Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Note 19.09.2016

La conclusione del contratto non esclude la responsabilità precontrattuale. I c.d. quasi vizi: la violazione del...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I -23 marzo 2016, n. 5762 - La regola posta dall’art. 1337 c.c. non si riferisce alla sola ipotesi della rottura ingiustificata delle trattative ma ha valore di clausola generale, il cui contenuto non può essere predeterminato in modo preciso ed implica il dovere di trattare in modo leale, astenendosi da comportamenti maliziosi o reticenti e fornendo alla controparte ogni dato...

Approfondimenti 13.09.2016

Sull’art. 2929-bis c.c e sull’azione revocatoria. Inefficacia dell’atto dispositivo ed onere della prova

di Leggi dopo

Il d.l. 27 giugno 2015, n. 83, che ha disposto misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria, convertito con modificazioni dalla l. 6 agosto 2015, n. 132, ha introdotto all’interno del Libro VI, Titolo IV, Capo II c.c., sulla esecuzione forzata, la Sezione I-bis sulla espropriazione di beni oggetto di...

Note 02.09.2016

Una nuova pronuncia della Corte di giustizia in tema di rilievo officioso dell’abusività di una clausola contrattuale

di Leggi dopo

Corte giust. UE - sez. I. - 18 febbraio 2016, C-49/14 - La direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, osta a una normativa nazionale che non consente al giudice dell’esecuzione di valutare d’ufficio il carattere abusivo di una clausola inserita in un contratto stipulato tra un professionista e un consumatore, ove l’autorità precedentemente investita della domanda d’ingiunzione di...

Approfondimenti 08.08.2016

La contrattazione preliminare ad oggetto immobiliare e la disciplina urbanistica

di Leggi dopo

La sentenza della Corte di Cassazione, n. 9318 del 9 maggio 2016, offre lo spunto per analizzare la natura giuridica e la disciplina del contratto preliminare avente ad oggetto diritti reali immobiliari in relazione alle prescrizioni formali e sostanziali della fattispecie nonché con particolare riferimento alla disciplina urbanistica dei negozi traslativi di diritti reali immobiliari ed alla...

Approfondimenti 28.07.2016

Sui presupposti di accesso al “piano del consumatore”

di Leggi dopo

La definizione di consumatore offerta dall’art. 6, comma 2, lett. b), l. n. 3 del 2012, si discosta ictu oculi da quella impiegata nel codice del consumo e la Cassazione, con un recente pronunciamento, ha avallato tale distaccamento semantico. La Suprema Corte ha evidenziato che può accedere al «piano» anche il professionista che attualmente eserciti un’attività professionale o d’impresa, a...

Approfondimenti 21.07.2016

Autotutela e recesso “imposto” nei contratti stipulati dalla P.A.

di Leggi dopo

É opportuno esaminare l'ambito di applicazione del diritto di recesso della P.A., in particolare, verificando se quest'ultima, alla luce del d.l. n. 95 del 2012, sia obbligata ad esercitare il diritto di recesso dal contratto, oppure se, viceversa, residui sempre (e, quindi, anche nell'ipotesi di mancata rinegoziazione) il potere di revocare in autotutela la procedura di affidamento ex art. 21...

Note 14.07.2016

Brevi note in tema di sproporzione tra le prestazioni di un contratto sinallagmatico

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I - 4 novembre 2015, n. 22567 - Lo squilibrio economico originario tra le prestazioni di un contratto di scambio non può comportare la nullità del contratto per mancanza di causa, perché nel nostro ordinamento prevale il principio dell'autonomia negoziale, che opera anche con riferimento alla determinazione delle prestazioni corrispettive.

Note 11.07.2016

L’offerta formale condizionata

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 20 gennaio 2016, n. 890 - Nelle locazioni di immobili urbani adibiti ad attività commerciali, disciplinate dagli artt. 27 e 34, della l. n. 392 del 1978 (e, in regime transitorio, dagli artt. 68, 71 e 73 della stessa legge), il conduttore che, alla scadenza del contratto, rifiuti la restituzione dell’immobile, in attesa che il locatore gli corrisponda la dovuta indennità...

Pagine