Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Note 25.10.2016

Contratto preliminare condizionato: la sorte degli affidamenti reciproci

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. II - 15 aprile 2016, n. 7545 - Per ritenere integrata la responsabilità precontrattuale occorre che tra le parti siano in corso trattative; che queste siano giunte ad uno stadio idoneo ad ingenerare, nella parte che invoca l’altrui responsabilità, il ragionevole affidamento sulla conclusione del contratto; che esse siano state interrotte, senza un giustificato motivo, dalla...

Note 18.10.2016

Differenze tra recesso con incameramento della caparra confirmatoria e domanda di risoluzione con richiesta di...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. II - 3 marzo 2016 n. 4205 - La Corte si esprime su vari profili rilevanti in tema di inadempimento, mostrando una divergenza di vedute – invero, non esplicitata – con le soluzioni offerte in precedenza dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 553 del 2009, in relazione agli effetti risolutivi di plurime diffide ad adempiere....

Note 10.10.2016

Messaggio pubblicitario e tutela del consumatore: la responsabilità del venditore per “assenza dell’affidabilità...

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TRIBUNALE DI PALERMO - sez. III - 17 novembre 2015 - Nel caso in cui la riparazione si sia rivelata inidonea a ripristinare la conformità del bene, incombe sul venditore finale l’obbligo di procedere alla sostituzione del veicolo privo delle qualità e prestazioni abituali delle vetture dello stesso tipo, a maggior ragione quando il messaggio pubblicitario abbia ingenerato nel consumatore una...

Note 19.09.2016

La conclusione del contratto non esclude la responsabilità precontrattuale. I c.d. quasi vizi: la violazione del...

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CASS. CIV. - sez. I -23 marzo 2016, n. 5762 - La regola posta dall’art. 1337 c.c. non si riferisce alla sola ipotesi della rottura ingiustificata delle trattative ma ha valore di clausola generale, il cui contenuto non può essere predeterminato in modo preciso ed implica il dovere di trattare in modo leale, astenendosi da comportamenti maliziosi o reticenti e fornendo alla controparte ogni dato...

Approfondimenti 13.09.2016

Sull’art. 2929-bis c.c e sull’azione revocatoria. Inefficacia dell’atto dispositivo ed onere della prova

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Il d.l. 27 giugno 2015, n. 83, che ha disposto misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria, convertito con modificazioni dalla l. 6 agosto 2015, n. 132, ha introdotto all’interno del Libro VI, Titolo IV, Capo II c.c., sulla esecuzione forzata, la Sezione I-bis sulla espropriazione di beni oggetto di...

Note 02.09.2016

Una nuova pronuncia della Corte di giustizia in tema di rilievo officioso dell’abusività di una clausola contrattuale

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Corte giust. UE - sez. I. - 18 febbraio 2016, C-49/14 - La direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, osta a una normativa nazionale che non consente al giudice dell’esecuzione di valutare d’ufficio il carattere abusivo di una clausola inserita in un contratto stipulato tra un professionista e un consumatore, ove l’autorità precedentemente investita della domanda d’ingiunzione di...

Approfondimenti 08.08.2016

La contrattazione preliminare ad oggetto immobiliare e la disciplina urbanistica

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La sentenza della Corte di Cassazione, n. 9318 del 9 maggio 2016, offre lo spunto per analizzare la natura giuridica e la disciplina del contratto preliminare avente ad oggetto diritti reali immobiliari in relazione alle prescrizioni formali e sostanziali della fattispecie nonché con particolare riferimento alla disciplina urbanistica dei negozi traslativi di diritti reali immobiliari ed alla...

Approfondimenti 28.07.2016

Sui presupposti di accesso al “piano del consumatore”

di Leggi dopo

La definizione di consumatore offerta dall’art. 6, comma 2, lett. b), l. n. 3 del 2012, si discosta ictu oculi da quella impiegata nel codice del consumo e la Cassazione, con un recente pronunciamento, ha avallato tale distaccamento semantico. La Suprema Corte ha evidenziato che può accedere al «piano» anche il professionista che attualmente eserciti un’attività professionale o d’impresa, a...

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