Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Articoli 26.02.2014

La nuova disciplina sui ritardi di pagamento: resurrezione senza morte della riduzione ad equità?

di Leggi dopo

In seguito alla riforma intervenuta con il d.lgs. 192 del 2012 in tema di ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, occorre domandarsi se alla eliminazione testuale del potere del giudice di ricondurre ad equità il contratto depurato dalla clausola nulla corrisponda una sua effettiva scomparsa; ciò tenuto conto della tendenza, oramai consolidata anche a livello sovranazionale, alla...

Articoli 26.02.2014

Gli atti di disposizione dei beni culturali tra diritti del proprietario ed esigenze di controllo pubblico

di Leggi dopo

La disciplina della circolazione dei beni culturali di proprietà privata è definita perlopiù negli artt. 59 e 60 del d.lgs n. 42 del 2004 (codice dei beni culturali). La lettura congiunta delle due norme aiuta a definire una disciplina differenziata a seconda della gratuità o onerosità del trasferimento. Più specificamente l'art. 59del d.lgs n. 42 del 2004 statuisce un obbligo di denuncia di...

Note 26.02.2014

Obbligazione tributaria solidale e sentenza favorevole a uno dei condebitori

di Leggi dopo

CASS. CIV. – sez. trib. – 20 novembre 2013, n. 26008  -  La Corte di Cassazione, mediante la sentenza qui annotata, ha chiarito che, nell’ambito della solidarietà tributaria, il debitore ha diritto di opporre all’Amministrazione la sentenza ottenuta dall’altro condebitore, ex art. 1306 c.c., con l’unico limite costituito nel giudicato inteso in senso tecnico eventualmente già intervenuto a suo...

Articoli 26.02.2014

Rilevabilità ex officio contro la volontà del contraente legittimato?

di Leggi dopo

Secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia UE  in materia di nullità protettive, la legittimazione relativa coesiste con la rilevabilità ex officio in ragione dello scopo di assicurare effettività in sede processuale alla protezione del contraente debole. Il coordinamento pratico tra le due regole esige, tuttavia, che siano ulteriormente individuati il tipo di scrutinio rimesso all...

Articoli 25.02.2014

L'opzione: aspetti problematici

di Leggi dopo

Il Codice civile tratta dell'opzione nel solo art. 1331 c.c. La disposizione si apre con una scarna descrizione della fattispecie («Quando le parti convengono che una di esse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia facoltà di accettarla o meno...») cui segue un mero richiamo, quoad effectum, alla disciplina della proposta irrevocabile («...la dichiarazione della prima si...

Articoli 11.02.2014

Caducazione della clausola vessatoria e sopravvivenza del contratto: ricorso alla clausola implicita?

di Leggi dopo

Le clausole abusive rappresentano deroghe “irragionevoli” al diritto dispositivo. Taluni recenti orientamenti della Corte di giustizia dell’Unione europea hanno messo in discussione l’affermazione secondo cui a seguito della caducazione della clausola vessatoria il contratto va integrato con le norme dispositive. Secondo tali arresti della corte euro-unitaria la semplice non vincolatività della...

Note 08.01.2014

Pactum de non petendo: natura e rapporti con le obbligazioni cui esso accede

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI LATINA – sez. II – 17 ottobre 2013  -  Il pactum de non petendo costituisce un negozio ad efficacia reale che determina l’incoercibilità e l’inesigibilità di un diritto di credito, ma ha pur sempre natura relativa, restando impregiudicato il diritto di azione del creditore nei confronti di un eventuale coobbligato, che non sia stato parte di detta pattuizione.

Note 05.01.2014

La rinunzia negoziale ai canoni di locazione in caso di modificazione soggettiva del contratto di locazione

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 11 dicembre 2013, n. 27753  -  La natura negoziale della rinunzia, quale atto abdicativo, postula che il diritto di credito si estingue conformemente alla volontà remissoria e nei limiti da questa fissati, presupponendo, logicamente e temporalmente, la consapevolezza, nel creditore, dell'esistenza dell’altrui debito: pertanto, qualora si ravvisi una situazione di...

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