Obbligazioni e contratti

Direttori di area:
Cons. Cosimo D'Arrigo, Prof. Raffaele Di Raimo, Prof. Marcello Maggiolo


Comitato editoriale:
Matteo Ceolin, Carlo Mignone, Elisabetta Posmon, Stefania Stanca

Note 27.11.2018

Conservazione della garanzia patrimoniale per il credito incerto

di Leggi dopo

Ai fini dell’esperibilità dell’azione revocatoria ordinaria non è necessario che il creditore sia titolare di un credito certo, liquido ed esigibile, bastando una semplice aspettativa che non si riveli “prima facie” pretestuosa e che possa valutarsi come probabile, anche se non definitivamente accertata.

Note 19.11.2018

Contributo per il rilascio del permesso di costruire

di Leggi dopo

L'amministrazione comunale, nel richiedere gli oneri di costruzione, con atti non aventi natura autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato, ai sensi dell'art. 1, comma 1-bis, l. n. 241 del 1990, ma si deve escludere l'applicabilità dell'art. 1431 c.c. a questa fattispecie, in quanto l'errore nella liquidazione del contributo, compiuto dalla pubblica amministrazione, non attiene ad...

Note 09.11.2018

Qualificazione giuridica del rapporto negoziale e causa concreta

di Leggi dopo

Nel contratto stipulato in forma orale, la qualificazione giuridica della natura del rapporto negoziale deve essere effettuata sulla base della cd. causa concreta, ovvero degli interessi che il negozio è concretamente diretto a realizzare e, nell'impossibilità di un'interpretazione testuale, deve farsi riferimento alla tipica funzione economico-sociale del contratto, sicché la parte che...

Note 11.10.2018

La tutela del consumatore-fideiussore

di Leggi dopo

Colui che presta fideiussione in favore di un professionista sarà anch'egli sempre professionista se è l'amministratore societario, ma negli altri casi può pure essere considerato consumatore a seconda delle specifiche circostanze del caso.

Articoli 04.10.2018

I contratti continuativi di cooperazione nella disciplina del subappalto pubblico

di , Leggi dopo

Un'interpretazione logico-sistematica della disposizione della lettera c-bis) del comma 3 dell'art. 105 del Codice dei contratti pubblici induce a ritenere che l'affidatario di un appalto pubblico possa legittimamente ritenere esente dalla disciplina del subappalto un contratto di cooperazione con altra impresa, che soddisfi entrambe le seguenti condizioni: (i) deve trattarsi di un contratto di...

Approfondimenti 02.10.2018

La compensazione del credito sub iudice tra pretese di certezza ed esigenze di snellimento dei rapporti giuridici

di Leggi dopo

Il presente contributo prende in esame la ratio ed i requisiti dell'istituto della compensazione, al fine di indagare la coerenza della soluzione proposta dalla giurisprudenza in tema di compensabilità del credito sub iudice con le esigenze dei rapporti giuridici. In particolare, si approfondisce il significato del requisito della liquidità e di quello (inespresso) di certezza dei crediti.

Note 10.09.2018

Privato o pubblico pari sono! Il Consiglio di Stato e la rottura del limite dell'aggiudicazione

di Leggi dopo

Nell’ambito del procedimento di evidenza pubblica, i doveri di correttezza e buona fede sussistono anche prima e a prescindere dall’aggiudicazione, in tutte le fasi della procedura ad evidenza pubblica, con conseguente possibilità di configurare una responsabilità precontrattuale da comportamento scorretto nonostante la legittimità dei singoli provvedimenti che scandiscono il procedimento.

Note 09.07.2018

Qualificazione della domanda giudiziale in tema di preliminare di compravendita come azione di risoluzione e la...

di Leggi dopo

La vicenda trae origine dalla fattispecie di due promissari acquirenti che, dopo aver stipulato un contratto preliminare di compravendita, hanno agito in giudizio chiedendone la risoluzione, per l’inadempimento della parte venditrice e, allo stesso tempo, la condanna al pagamento del doppio della caparra, oltre al risarcimento del danno. 

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