Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Approfondimenti 29.09.2015

La nuova disciplina legislativa a favore della maternità e della paternità

di Leggi dopo

Il saggio contiene un'analisi delle novità introdotte dal d.lgs. n. 80 del 2015. Tale decreto, denominato “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”, è stato emanato al fine di dare attuazione alla legge delega del Jobs act (ex articolo 1 commi 8 e 9 della legge n. 183 del 2014). Compito di questo articolo, è quello di porre in risalto la disciplina prevista e di...

Approfondimenti 22.09.2015

L’applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato alle collaborazioni organizzate dal committente

di Leggi dopo

Le dichiarazioni del Governo sulla “rottamazione” di un certo modello di diritto del lavoro e sul superamento delle co.co.pro. e delle co.co.co, con l’obiettivo di eliminare il precariato e favorire assunzioni a tempo indeterminato, si sono tradotte nella legge n. 183 del 2014, che delega il Governo a vagliare il superamento di determinate tipologie contrattuali e a promuovere il contratto a...

Note 09.09.2015

L'omessa notifica del ricorso introduttivo nel rito del lavoro: un ritorno all'antico?

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CASS. CIV. - sez. lav. - 27 gennaio 2015, n. 1483  -  Intervenendo sulla possibilità di rinnovare la notifica dell’atto introduttivo di lite nel rito del lavoro, il giudice di legittimità delinea intelligenti soluzioni, che intersecano i temi della durata del processo, della sua fruttuosità, della patologia dell’atto e dell’irretroattività dei mutamenti imprevedibili di giurisprudenza. L...

Note 25.08.2015

Il dies a quo del termine decadenziale per la proposizione del ricorso giudiziale

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. lav. - 20 marzo 2015, n. 5717; TRIBUNALE DI GENOVA - 13 ottobre 2014  -  Il termine di 180 giorni previsto dall’art. 32 della legge n. 183 del 2010 per il deposito nella Cancelleria del Tribunale del ricorso avverso il licenziamento decorre dalla data di spedizione dell’impugnazione stragiudiziale del provvedimento espulsivo effettuata dal lavoratore. 

Note 20.07.2015

Licenziamento collettivo a seguito di trasferimento di ramo d’azienda sanzionato dal giudice

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TRIBUNALE DI ROMA - sez. lav. - 24 novembre 2014 - È nullo in quanto ritorsivo il licenziamento collettivo intimato solo nei confronti dei dipendenti che in precedenza avevano impugnato, con successo, un trasferimento di ramo d’azienda da parte dello stesso datore di lavoro.

Approfondimenti 09.06.2015

Il danno del precariato pubblico: una dissenting opinion

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Il dibattito sull’individuazione del danno, previsto dall’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, derivante dalla stipulazione, da parte delle P.A., di contratti di lavoro a tempo determinato illegittimi e sulla compatibilità del sistema sanzionatorio previsto in generale dalla citata disposizione legislativa con il diritto comunitario, è particolarmente vivace dopo i recenti interventi...

Approfondimenti 03.06.2015

Il lavoro a chiamata per ragioni anagrafiche è messo fuori gioco dal diritto dell’Unione europea?

di Leggi dopo

Introdotto nell’ordinamento italiano in occasione della massiccia iniezione di flessibilità in entrata somministrata al nostro mercato del lavoro dal d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276, il contratto che, ai sensi dell’art. 34, comma 1, dello stesso, prevede la messa a disposizione del lavoratore «per lo svolgimento di prestazioni di carattere discontinuo o intermittente, secondo le esigenze...

Note 27.05.2015

Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno contro la volontà del lavoratore

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TRIBUNALE DI TRENTO -  sez. lav. - 11 aprile 2013, (ord.) / CORTE GIUST. UE - sez. III - 15 ottobre 2014 (sent.)  -  Il Tribunale di Trento riconosce il possibile del contrasto tra la normativa nazionale e la direttiva europea nella parte in cui la prima consente la trasformazione unilaterale dell’orario di lavoro anche contro la volontà del lavoratore, rinviando la questione interpretativa...

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