Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Note 24.08.2017

La denuncia penale del datore di lavoro è disciplinarmente rilevante solo se calunniosa: la Cassazione dimentica l...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. lav. - 16 febbraio 2017, n. 4125  -  Non integra giusta causa o giustificato motivo soggettivo di licenziamento la condotta del lavoratore che denunci all’autorità giudiziaria o all’autorità amministrativa competente fatti di reato o illeciti amministrativi commessi dal datore di lavoro, a meno che non risulti il carattere calunnioso della denuncia o la consapevolezza della...

Articoli 22.08.2017

Lo sfruttamento del lavoro e la Costituzione

di Leggi dopo

«L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro». L'incipit della Costituzione italiana, che pone il lavoro a fondamento della Repubblica, colloca da subito il diritto del lavoro dal lato della Costituzione come indirizzo fondamentale.

Note 11.07.2017

Prevalenza delle esigenze tecnico-produttive e organizzative tra i criteri di scelta dei lavoratori da licenziare...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. lav. - 13 dicembre 2016, n. 25553  -  In tema di licenziamenti collettivi, l'art. 5 l. n. 223 del 1991 stabilisce che i lavoratori da licenziare vadano individuati in relazione alle esigenze tecnico-produttive e organizzative del complesso aziendale, nel rispetto dei criteri previsti dai contratti collettivi stipulati con i sindacati ovvero, in mancanza di tali accordi, nel...

Approfondimenti 06.06.2017

Il licenziamento disciplinare per insussistenza del fatto contestato: orientamenti giurisprudenziali recenti

di Leggi dopo

A quasi due anni dall'entrata in vigore del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, arrivano le prime pronunce giurisprudenziali di merito che dispongono la reintegrazione nell'ipotesi di “insussistenza del fatto materiale contestato”. Bisogna ricordare che, ad oggi, continua a sussistere, in materia di licenziamenti, una duplice disciplina. Ai lavoratori, se assunti prima del 7 marzo 2015, infatti, si...

Note 18.05.2017

Indifferenza delle finalità economiche datoriali nella valutazione del licenziamento per motivo oggettivo. La...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. lav. - 7 dicembre 2016, n. 25201  -  Ai fini della legittimità del licenziamento per motivo oggettivo l'andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare ed il giudice accertare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro, tra le quali...

Note 11.05.2017

Il potere sanzionatorio della Commissione di Garanzia alla prova dell'assenteismo da (presunta) protesta sindacale

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TRIB. ROMA – SEZ. LAVORO – 28 NOVEMBRE 2016  -  La sanzione irrogata ad un'organizzazione sindacale dalla Commissione di Garanzia è illegittima se quest'ultima non offre la prova in giudizio di un comportamento finalizzato a promuovere e coordinare le singole condotte dei lavoratori, non essendo sufficiente la prova della conflittualità in corso; in tal caso, le assenze individuali possono...

Note 03.05.2017

Tutela applicabile in caso di licenziamento disciplinare viziato per la tardiva contestazione dell'addebito disciplinare

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. lav., 31 gennaio 2017, n. 2513  -  Il sesto comma  dell'art. 18 l. n. 300 del 1970 prevede l'applicazione di una contenuta tutela di tipo economico (consistente in un'indennità compresa tra sei e dodici mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto) in caso di vizi meramente formali del licenziamento. Tuttavia in alcuni casi simili vizi possono implicare la lesione di...

Approfondimenti 21.04.2017

Il difficile raccordo tra la responsabilità civile del datore di lavoro in tema di sicurezza e l'autoresponsabilità o...

di Leggi dopo

L'articolo analizza come la persona del lavoratore sia divenuta una figura centrale nella gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e di come esso, a seguito del cambiamento tecnologico e normativo, abbia sempre più assunto le vesti di soggetto attivo, a tratti anche propositivo, nella materia in parola. Tale trapasso storico, identificabile come una vera e propria ...

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