Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Note 23.03.2014

L’irrilevanza disciplinare del fatto posto a base del recesso comporta la reintegrazione ex art. 18, comma 4, l. 20...

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TRIBUNALE DI MILANO – sez. lav. – 7 novembre 2013, n. 12967 (ord.)  -  L’irrilevanza disciplinare del fatto posto a fondamento del licenziamento – quale desunta dalla considerazione complessiva dei profili della fattispecie concreta – equivale all’insussistenza del fatto medesimo: ne consegue l’applicabilità del rimedio di cui all’art. 18, comma 4, l. 20 maggio 1970, n. 300 (massima).

Note 21.03.2014

Licenziamento e patto di prova nullo: il regime sanzionatorio del licenziamento illegittimo per insussistenza di ...

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TRIBUNALE DI ROMA – sez. lav. – 21 dicembre 2013 (ord.)  -  L’accertamento della preesistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato fra le parti comporta la nullità del termine apposto successivamente al contratto di lavoro, dovendo considerarsi quest’ultimo affetto da nullità (c.d. derivata) perché intervenuto in costanza di rapporto di lavoro a tempo indeterminato ...

Note 20.03.2014

Brevi note sul divieto di mutatio libelli (anche) nella fase sommaria del c.d. “Rito Fornero”

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TRIBUNALE DI ROMA – sez. lav. – 23 dicembre 2013 (ord.)  -  Il commento esamina la pronuncia del Tribunale di Roma che affronta, in primo luogo, la questione del mobbing e la sua distinzione rispetto alle discriminazioni; in secondo luogo, l’ammissibilità di domande nuove nell’ambito del giudizio ex art. 1, comma 48, l. 28 giugno 2012, n. 92.

Note 20.03.2014

Inefficacia del licenziamento intimato a mezzo di posta elettronica non certificata

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TRIBUNALE DI ROMA - 20 dicembre 2013 (ord.)  -  Il presente commento analizza la pronuncia del Tribunale di Roma che affronta anzitutto la questione del lavoro a progetto, in secondo luogo, la problematica del licenziamento privo di forma scritta e, dunque, inefficace. La decisione è lo spunto per svolgere brevi considerazioni in merito alla nuova disciplina applicabile al licenziamento privo...

Note 19.03.2014

Incidenza sul termine decadenziale del ricorso-decreto non notificato e irrilevanza del deposito fuori termine di un...

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Non è idoneo ad evitare la decadenza dell’art. 32 della l. 183 del 2010 il deposito tempestivo del ricorso qualora questo ed il relativo decreto di fissazione di udienza non venga notificato alla controparte, e nemmeno la riproposizione dell’identica domanda in nuovo ricorso depositato successivamente alla scadenza del termine decadenziale. 

Articoli 19.03.2014

Variazioni giurisprudenziali in tema di diritto all’incarico del dirigente pubblico

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L’articolo  esamina  gli  orientamenti  della  giurisprudenza  che  esclude  il  diritto  del dirigente  pubblico  al  conferimento  di  un  incarico, alla  luce  della  discrezionalità dell’amministrazione nella scelta del contraente  e dei principi di fungibilità ed equivalenza degli  incarichi,  fondati  sulla  regola  dell’inapplicabilità  dell’art. 2103 c.c.  È  comunque configurabile un...

Note 19.03.2014

Il termine di decadenza dall’impugnazione stragiudiziale del licenziamento

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TRIBUNALE DI ROMA – sez. lav. – 12 dicembre 2013 (data decisione), ord.  -  La nuova formulazione dell’art. 6 della l. n. 604 del 1966 impone al lavoratore non solo di impugnare nel termine decadenziale di 60 giorni il licenziamento, ma anche di portare a conoscenza del datore di lavoro la impugnazione stessa entro tale termine (massima). 

Approfondimenti 19.03.2014

Le principali questioni giurisprudenziali sul rito speciale per i licenziamenti: rassegna critica

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Il testo passa criticamente in rassegna le principali questioni giurisprudenziali relative al rito speciale per l’impugnazione dei licenziamenti introdotto dalla legge n. 92 del 2012, soffermandosi su quelle concernenti l’obbligatorietà o facoltatività del rito, la sua esperibilità da parte del datore di lavoro e la possibilità di “saltare” la fase sommaria, l’“errore” della parte sul rito e il...

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