Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Approfondimenti 03.03.2015

La riforma del contratto a tempo determinato

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Il d.l. n. 34 del 2014 conv. in l. n. 78 del 2014, ha radicalmente innovato le fondamenta della disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato. L’elemento caratterizzante la riforma è certamente l’abbandono del principio della necessaria giustificazione dell’apposizione del termine mediante ragioni oggettive, come originariamente prescritto dal primo comma dall’art. 1 del d.lgs. n. 368...

Note 15.01.2015

La decadenza dall’azione del lavoratore contro il committente ai sensi dell’art. 29, secondo comma, del d.lgs. n. 276...

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L’art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003 prevede che «[…] in caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore […] entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi […]». Premesso che la giurisprudenza è unanime nel ricondurre la fattispecie all’interno della...

Note 10.12.2014

La reintegrazione è applicabile anche in caso di norme pattizie “elastiche” sui fatti punibili con sanzione conservativa

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APP. ROMA - 7 maggio 2014 (sent.)  -  Non sussiste giusta causa di licenziamento, per mancanza di proporzionalità tra infrazione e sanzione, quando le condotte contestate al lavoratore, anche in ragione delle finalità (convocazione di un’assemblea sindacale da parte di un membro di RSA), del carattere episodico delle medesime, dell’assenza di concrete conseguenze pregiudizievoli per il datore...

Approfondimenti 14.11.2014

Prescrizione e decadenza nella responsabilità del committente ex art. 29 d.lgs. n. 276 del 2003: conseguenze sul...

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In considerazione delle conseguenze pratiche che ne seguono, è interessante domandarsi se sia effettivamente termine di decadenza e non, piuttosto, di prescrizione, il biennio dalla cessazione dell’appalto durante il quale vige, ai sensi dell’art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276 del 2003, il vincolo di solidarietà tra appaltante e appaltatore in relazione alle retribuzioni delle maestranze da quest...

Note 29.10.2014

I risvolti processuali della delibera di esclusione del socio dalla società cooperativa e dell’automatica risoluzione...

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TRIBUNALE DI PERUGIA - sez. lav. - 14 dicembre 2013 (ord.)  -  Le domande di accertamento dell’illegittimità della delibera di esclusione dalla compagine sociale e della conseguente risoluzione del rapporto di lavoro del socio sono tra loro connesse e, ai sensi del testo vigente dell’art. 3, comma 3, del decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168, rientrano nella cognizione della sezione...

Note 16.10.2014

Le modifiche del 2012 della disciplina dei licenziamenti collettivi, alla prova della giurisprudenza di merito

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TRIBUNALE DI PERUGIA - sez. lav. - 11 luglio 2014 (ord.)  -  Affinché l’accordo sindacale concluso nel corso della procedura di licenziamento collettivo sani i vizi della comunicazione di apertura, di cui all’art. 4, comma 2, l. n. 223 del 1991, è necessario che siano coinvolte le rappresentanze sindacali aziendali o tutte le organizzazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale ...

Note 23.09.2014

Troppe incertezze sulla disciplina applicabile all’esclusione e licenziamento del socio lavoratore di cooperativa

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TRIBUNALE DI ROMA - sez. lav. - 17 marzo 2014 (ord.)  -  Se l’atto di esclusione e licenziamento di un socio lavoratore dalla cooperativa si fonda su motivazioni che attengono strettamente al rapporto di lavoro, non ricorre l’ipotesi di cui all’art. 2, l. n. 142 del 2001 e può, quindi, trovare applicazione – ove sussistano i requisiti dimensionali – l’art. 18, l. n. 300 del 1970.

Approfondimenti 22.09.2014

Norme di interpretazione autentica in materia previdenziale e assistenziale: Corte costituzionale e Corte EDU a...

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Il contributo esamina le norme di interpretazione autentica in materia previdenziale e assistenziale alla luce dei recenti interventi della Corte costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo.

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