Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Note 15.10.2018

Subordinazione e autonomia alla prova della gig-economy: la parola ai giudici

di Leggi dopo

Il rapporto di lavoro subordinato si caratterizza per l'esercizio del potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, che comporta la soggezione personale del lavoratore ad ordini specifici e ad un'assidua attività di vigilanza e controllo sull'esecuzione delle prestazioni....

Note 16.07.2018

Il giustificato motivo oggettivo e la mancata prova del repêchage: la Suprema Corte si pronuncia sul regime...

di Leggi dopo

Nell'ambito del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, una delle questioni più insidiose attiene senza dubbio proprio all'istituto del repêchage, ovvero al diritto al mantenimento del posto di lavoro nel caso vi sia la possibilità di ricollocare il lavoratore nell'ambito della organizzazione aziendale.

Note 26.06.2018

La responsabilità solidale: dall'appalto alla subfornitura e oltre

di Leggi dopo

La pronuncia in commento si sofferma sull’inquadramento sistematico del contratto di subfornitura, dando atto dell’esistenza di due orientamenti contrapposti ed è destinata ad avere significative ripercussioni, anzitutto di ordine sistematico.

Note 04.06.2018

RSU e vincolo associativo: la giurisprudenza di merito successiva al T.U. del 2014

di Leggi dopo

I giudici partenopei sono tornati a esprimersi su una delle classiche vexatae quaestiones del nostro diritto sindacale, vale a dire se il lavoratore, che rivesta la carica di r.s.u. in forza del risultato elettorale seguito alla sua candidatura sotto una certa “bandiera” sindacale, possa o meno continuare a svolgere le funzioni connesse a tale incarico anche dopo aver modificato la propria...

Note 04.05.2018

Lavoro a chiamata e diritto antidiscriminatorio: l'Europa non è un Paese per giovani

di Leggi dopo

L'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea nonché l'articolo 2, paragrafo 1, l'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), e l'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, devono essere interpretati nel senso che...

Note 10.04.2018

La rilevanza del nomen juris nella qualificazione del rapporto di lavoro: il difficile caso dell'informatore...

di Leggi dopo

La sentenza in commento si pone in linea di continuità con altre precedenti pronunce aventi ad oggetto il ricorso di un informatore scientifico che rivendicava la natura subordinata del suo rapporto di lavoro.

Note 22.03.2018

La competenza c.d. “bifasica” o “ripartita” nell'accertamento dei crediti nascenti da rapporto di lavoro

di Leggi dopo

Corte di Cassazione

In tema di accertamento dei crediti di lavoro in pendenza di procedura concorsuale, la Corte di Cassazione sembra essersi definitivamente orientata non solo verso il riconoscimento della duplice e concorrente competenza del giudice del lavoro e del tribunale fallimentare, ma addirittura ad affermare che le domande di accertamento o costitutive di diritti del lavoratore, anche se seguite da...

Note 15.02.2018

Adeguatezza del corrispettivo e diritto di recesso del datore di lavoro: aspetti controversi per la validità del...

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI ANCONA

La decisione annotata esamina due profili inerenti la validità del patto di non concorrenza stipulato dal datore di lavoro con il dipendente: le caratteristiche del corrispettivo che deve essere concordato tra le parti, a pena di nullità del patto, e la legittimità della clausola di recesso riconosciuta al datore di lavoro. Entrambi i profili sono specificamente analizzati nel commento, con...

Pagine