Lavoro

Direttori di area:
Prof. Marco Marazza, Prof. Franco Scarpelli, Pres. Paolo Sordi


Comitato editoriale:
Gabriele Franza, Valerio Maio, Orsola Razzolini, Simone Varva, Micaela Vitaletti

Approfondimenti 03.06.2019

Natura e funzioni dell'indennità spettante al lavoratore illegittimamente licenziato

di Leggi dopo

La sentenza della Corte costituzionale n. 194 del 2018 costituisce lo spunto per esaminare natura e funzioni dell'indennità prevista dall'art. 3, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2015. Si riconosce così ad essa natura risarcitoria, verificando se coesistano con tale funzione anche quelle sanzionatoria e dissuasiva ed analizzando i riflessi pratici di ciò nella concreta determinazione della sua misura,...

Approfondimenti 30.05.2019

La Corte costituzionale e il contratto a tutele crescenti nella prospettiva degli ordinamenti sovranazionali

di Leggi dopo

In questo contributo ci si occuperà di un profilo specifico ma rilevante della sentenza 194 del 2018, ovverosia della questione di legittimità costituzionale dell'indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato del lavoratore assunto con contratto a tutele crescenti nella prospettiva degli ordinamenti sovranazionali (eurounitario e internazionale).

Approfondimenti 21.05.2019

Il calcolo del danno differenziale: dal diritto vivente al diritto vigente

di Leggi dopo

Nel riconoscimento della tutela previdenziale in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, la Corte di Cassazione ha sciolto definitivamente i legami con il passato, avendo individuato il suo fondamento giuridico nella liberazione dallo stato di bisogno, generato dall'evento protetto (art. 38, comma 2, Cost.), superando definitivamente il principio del rischio professionale, su...

Approfondimenti 16.05.2019

Il risarcimento del danno differenziale derivante da infortunio sul lavoro dopo la legge n. 145 del 2018

di , Leggi dopo

Il fondamento del diritto al risarcimento del danno cd. differenziale, ossia del danno civilistico subìto dal lavoratore come conseguenza dell'infortunio sul lavoro o della malattia professionale e non soddisfatto dall'indennizzo previdenziale, è come ben noto fissato dall'art. 10 del T.U. approvato con il d.P.R. n. 1124 del 1965. La norma – che nella formulazione originaria risentiva d'una...

Approfondimenti 14.05.2019

Indennizzo INAIL e danno differenziale dopo la Legge di Bilancio 2019: le prime pronunce

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Cominciano a formarsi i primi indirizzi giurisprudenziali sulle innovazioni apportate, in occasione della Finanziaria 2019, agli artt. 10 e 11 T.U. sugli infortuni e malattie professionali, d.P.R. n. 1124 del 1965. ...

Approfondimenti 10.05.2019

L'impatto della sentenza n. 194 del 2018 (e del decreto Dignità) sui giudizi in corso

di Leggi dopo

Il contributo si propone di esaminare le ricadute della sentenza n. 194 del 2018 della Corte costituzionale sui processi in corso nei vari gradi di giudizio, al fine di individuare le tecniche che consentano di dare applicazione allo ius superveniens derivante dalla pronuncia della Corte nel rispetto dei principi processuali della domanda e del contraddittorio nella formazione della prova....

Approfondimenti 08.05.2019

Il danno differenziale dopo la legge di bilancio 2019 e il vero intento del legislatore

di Leggi dopo

Con l'art. 1, comma 1126, l. n. 145 del 2018 (legge di bilancio 2019) il legislatore ha modificato la formulazione degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965 (T.U.) nonché dell'art. 142, comma 2, del d.lgs. n. 209 del 2005 (Codice delle assicurazioni private), con l'intento di stabilire un criterio di calcolo del danno differenziale meno oneroso per le ragioni di rivalsa dell'INAIL. Ad un...

Approfondimenti 11.03.2019

Brevi note in tema di scarso rendimento ed art. 2103 c.c.

di Leggi dopo

L’art. 3 d.lgs. n. 81 del 2015 ha riscritto l’art. 2103 c.c. in tema di mansioni del lavoratore ampliando la mobilità professionale di quest’ultimo in tutte le direzioni. Lasciando da parte, per esigenze di economia del presente scritto, la modifica dei limiti entro i quali l’impresa può spostare il lavoratore verso mansioni superiori che, seppure solo in certa misura, ricalca l’assetto...

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