Famiglia e successioni

Direttori di area:
Prof. Luigi Balestra, Cons. Paolo Corder, Prof. Stefano Delle Monache


Comitato editoriale:
Chiara Abatangelo, Enrico Al Mureden

Editoriali 09.06.2017

L’ultima sentenza della Cassazione in tema di assegno divorzile: ciao Europa?

di Leggi dopo

Con la sentenza 10 maggio 2017, n. 11504, la Prima Sezione della Corte di Cassazione ha dato alla disposizione sull’assegno divorzile un’interpretazione che sovverte il significato che la consolidata giurisprudenza, avallata dalle Sezioni Unite, le aveva riconosciuto. Il presupposto della mancanza di “mezzi adeguati” di cui all’art. 5, comma 6, l. div. è stato infatti sempre inteso nel senso di...

Editoriali 15.05.2017

L’assegno divorzile tra solidarietà e autoresponsabilità: dal parametro del tenore di vita coniugale a quello dell...

di Leggi dopo

Un’innovativa decisione in materia di assegno divorzile suggerisce di analizzare le profonde trasformazioni del quadro normativo e del diritto vivente sottese alle crescenti istanze di revisione del consolidato orientamento secondo cui l’attribuzione e la quantificazione del contributo destinato al mantenimento del coniuge economicamente debole successivamente al divorzio deve fondarsi sul...

Editoriali 21.02.2017

Il cognome del padre non si estende più ipso iure ai figli... o, meglio, continua a estendersi con qualche temperamento

di Leggi dopo

La Corte costituzionale ha scandito un ulteriore passo avanti del nostro ordinamento giuridico in direzione di una più completa attuazione del principio costituzionale della eguaglianza e pari dignità dei genitori nei confronti dei propri figli e dei coniugi tra loro, affermando, con la sentenza Corte Cost. n. 286 del 21 dicembre 2016, che è incostituzionale la norma che contempla l'estensione...

Editoriali 12.10.2016

La regola della doppia maternità non sarebbe in contrasto con i principi costituzionali italiani

di Leggi dopo

L’atto di nascita, già formato validamente all’estero, che costituisce titolo dello status filiale di un minore nei confronti di una coppia di donne può essere trascritto anche in Italia, in quanto non contrasta con l’ordine pubblico internazionale, inteso quali sistema di principi vincolanti di rilevanza costituzionale.

Editoriali 03.10.2016

Verso una riforma dell'adozione?

di Leggi dopo

La prossima riforma del nostro diritto di famiglia dovrebbe riguardare l'affidamento del minore e l'adozione. In vista di una simile – anche a livello politico programmata – evenienza, il dibattito sul tema si è inevitabilmente vivacizzato e la Commissione Giustizia della Camera dei deputati, onde enucleare i nodi problematici da prendere in considerazione, ha ritenuto opportuno svolgere...

Editoriali 23.06.2016

Nuove norme sui contratti di convivenza: una disciplina parziale e deludente

di Leggi dopo

Alla controversa disciplina delle “unioni civili” il legislatore ha aggiunto, inserendole nello stesso decreto legge e cogliendo l’occasione offerta dall’urgenza ‘politica’ che ha determinato il varo della normativa, nuove disposizioni sulla convivenza more uxorio e, in particolare, sui “contratti” destinati a regolare i rapporti tra i conviventi, i quali siano disposti a disciplinare ex ante,...

Editoriali 20.04.2016

Unioni civili e convivenze di fatto: brevi osservazioni in ordine sparso

di Leggi dopo

L’introduzione, ormai imminente, di una disciplina delle unioni civili e delle convivenze di fatto apre uno scenario nuovo per quel che concerne le relazioni affettive e, più in generale, il diritto di famiglia e i plurimi modelli su cui ormai da tempo si discute.

Editoriali 01.04.2016

Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze: osservazioni (solo...

di Leggi dopo

Come risultato di affannose mediazioni di carattere ideologico-politico, il testo della “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”, originariamente articolato nel d.d.l. n. 2081, è stato approvato dal Senato il 25 febbraio (e trasmesso alla Camera dei deputati, ove è in esame come p.d.l. n. 3634) in un deplorevole – data l’indubbia...

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