Famiglia e successioni

Direttori di area:
Prof. Luigi Balestra, Cons. Paolo Corder, Prof. Stefano Delle Monache


Comitato editoriale:
Chiara Abatangelo, Enrico Al Mureden

Approfondimenti 01.06.2017

La clausola arbitrale testamentaria

di Leggi dopo

Il trasferimento di beni mortis causa è un fenomeno complesso che involge molteplici interessi, talvolta contrapposti. Il rapporto successorio, che si istaura tra il de cuius e l'erede risponde, innanzitutto, ad un interesse sociale a che sia garantita la continuità della personalità giuridica del defunto. Strettamente connesso a tale esigenza, è il principio della certezza del diritto che non...

Approfondimenti 20.04.2017

Circolazione dei beni di provenienza donativa: sull'inammissibilità della rinuncia preventiva all'azione di restituzione

di Leggi dopo

Dopo una breve esposizione del problema della circolazione dei beni di provenienza donativa, nel presente articolo si vuole trattare della possibilità, o meno, di rinunciare pattiziamente all'azione di restituzione contro i terzi aventi causa dal donatario durante la vita del donante, anche alla luce del decreto del Tribunale di Torino, 26 settembre 2014, n. 2298. In particolare, si vuole...

Approfondimenti 09.02.2017

Atti di disposizione di quote di beni parte di una più ampia comunione: l'efficacia del consenso dei comproprietari

di Leggi dopo

La Suprema Corte di Cassazione, con l'autorevolezza delle Sezioni Unite [1], aderendo alla tesi dottrinale e giurisprudenziale più rigorosa, stabilisce il principio per il quale i beni ricadenti in una più ampia massa comune sono beni insuscettibili di essere oggetto di atti di disposizione pro quota, trattandosi, secondo l'espressione utilizzata dal Supremo Collegio, di beni “eventualmente...

Approfondimenti 04.01.2017

Assegno di mantenimento e affido condiviso

di Leggi dopo

Capita normalmente che la giurisprudenza anticipi il legislatore; capita, più di rado, che il legislatore anticipi la giurisprudenza: il tema che mi è stato assegnato ne è un esempio.

Approfondimenti 07.12.2016

Dall’impossibilità dell’affidamento preadottivo verso l’unicità dell’istituto dell’adozione

di Leggi dopo

La normativa interna che disciplina l’adozione dei soggetti minori di età ha ridestato di recente l’attenzione degli operatori del settore e non, in seguito al rapido susseguirsi di vicende che hanno evidenziato ancora una volta l’utilità di un rinnovato dialogo tra il legislatore e le corti.

Approfondimenti 23.11.2016

Non assegnabilità della casa coniugale in sede di separazione e divorzio in caso di immobile concesso in comodato con...

di Leggi dopo

Qualora uno dei coniugi fruisca di un appartamento concessogli dai genitori in comodato a termine espresso, menzionato in rogito notarile e noto alla consorte, e – a seguito di separazione e poi di divorzio – l'immobile sia stato assegnato alla (ex) moglie, una volta venuto a scadenza il termine del comodato l'appartamento va restituito ai proprietari, giusta art.1809, comma 1, c.c., non...

Approfondimenti 16.11.2016

L'illegittimità formale, l'illegittimità sostanziale e l'inadeguatezza strutturale del decreto legislativo n. 154 del...

di Leggi dopo

Il d.lgs 154 del 2013 è analizzato per la parte che riguarda le modifiche introdotte alla disciplina dell'affidamento condiviso (l. 54 del 2006) e alla l. 898 del 1970. Sono mostrate le ragioni che inducono a considerare in eccesso di delega (in violazione dell'art. 76 della Costituzione) aspetti quali: le limitazioni poste all'ascolto del minore; le modifiche in materia di affidamento a terzi ...

Approfondimenti 17.10.2016

Problemi e questioni in tema di accettazione dell’eredità

di Leggi dopo

Il nostro ordinamento riconosce il principio in base al quale nessuno è erede contro la propria volontà. L’eredità in Italia, dunque, si acquista con l’accettazione (art. 459 c.c.), a differenza di quanto avviene in Germania ed in Francia dove il patrimonio del de cuius passa automaticamente all’erede, senza che quest’ultimo debba necessariamente accettare l’eredità.

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