Diritti reali e condominio

Direttori di area:
Prof. Fabio Addis, Cons. Mauro Criscuolo, Prof. Francesco Macario


Comitato editoriale:
Guglielmo Bevivino, Andrea Bucelli, Nicola Rumine

Note 20.07.2016

Delibera condominiale e derogabilità dei criteri di ripartizione delle spese secondo tabelle millesimali

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CASS. CIV. - sez. II - 23 marzo 2016, n. 5814 - É nulla e non è meramente annullabile, anche se assunta all'unanimità, la delibera dell'assemblea condominiale che modifichi il criterio legale di ripartizione delle spese ex art. 1226 c.c., ove manchi un'espressa manifestazione, da parte dei condomini, della volontà di disporre dei loro diritti in tal senso, in quanto tale decisione incide sul...

Note 12.07.2016

Il condominio “parziale” e la natura condominiale di beni utilizzati soltanto da alcuni condomini

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CASS. CIV.- sez. II - 2 marzo 2016, n. 4127 - In materia di condominio, ai fini dell'accertamento della natura condominiale, è necessario che il bene abbia l'attitudine strumentale e funzionale al servizio o al godimento collettivo, dunque sia collegato strumentalmente, funzionalmente o materialmente con le diverse singole unità immobiliari, di proprietà esclusiva dei condomini. Al contrario,...

Approfondimenti 07.07.2016

Riflessioni in tema di fattispecie acquisitive ed estintive delle servitù negative collegate al decorso del tempo

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Il presente lavoro partendo dalla definizione di servitù negative, che attribuiscono al loro titolare il diritto di pretendere che il proprietario del fondo servente eviti in tutto o in parte di esercitare facoltà ad esso spettanti quale titolare del diritto di proprietà sul proprio fondo, analizza la tipologia di servitù negative emersa nella prassi giurisprudenziale e la perimetrazione dei...

Note 05.07.2016

Apertura di un varco nel muro perimetrale a servizio di un bene estraneo al condominio. Costituzione ed esercizio di...

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CORTE APP. ANCONA - 18 giugno 2013, n. 945  -  In materia condominiale è illegittima, in quanto costituisce uso abnorme del bene comune, l'apertura di un varco praticato nel muro condominiale da parte di un singolo condomino per mettere in comunicazione un appartamento di sua esclusiva proprietà con altra unità immobiliare attigua, anche se di proprietà del medesimo condomino, ma appartenente...

Note 01.06.2016

Sulla titolarità del sottotetto condominiale

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CASS. CIV. - sez. II – 11 gennaio 2016, n. 233  -  La Cassazione interviene nella controversia tra il proprietario esclusivo dell'appartamento posto all'ultimo piano dell'edificio condominiale ed il condominio, che lamentava di essere stato spogliato del possesso del sottotetto e, confermando la soluzione teorizzata nei giudizi di merito, statuisce che, in assenza di contrarie indicazioni...

Note 25.05.2016

Acquisto per usucapione di una servitù apparente

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CASS. CIV. - sez. II - 29 gennaio 2015, n. 1675 (sent.)  -  Ai fini dell’acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia di una servitù apparente non è sufficiente l’esistenza di una strada o di un percorso idonei allo scopo; è essenziale, pertanto, un quid pluris che dimostri la loro specifica destinazione all’esercizio della servitù poiché gli stessi devono mostrare di essere...

Note 11.05.2016

Lo scioglimento del condominio: uno strumento per ottimizzare la gestione dei condomini

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TRIBUNALE DI RIMINI - 23 settembre 2015, n. 1133  -  La sentenza in commento si segnala per il netto distacco dall’orientamento dominante, che attribuisce all’istituto dello scioglimento del condominio l’effetto di incidere sui diritti di proprietà dei condomini sulle parti comuni dell’edificio. Il Tribunale di Rimini, infatti, sostiene con argomenti persuasivi che l’operatività dello...

Note 05.05.2016

La presunzione di possesso anteriore e l’usucapione ventennale: note critiche a margine di un imperituro orientamento...

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CASS. CIV. - 30 settembre 2015, n. 19501  -  Il mero dato di fatto per cui un bene, alla morte dell’originario titolare, sia entrato a far parte del patrimonio del dante causa dell’aspirante usucapente ventennale non legittima quest’ultimo a giovarsi della regola di cui all’art. 1142 c.c. – la quale presuppone l’accertamento positivo (e non altrimenti presunto) sia del possesso iniziale sia di...

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