Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Editoriali 14.09.2015

Con il risarcimento del danno “è forse il sonno della morte men duro?” Riflessioni in margine alla Sezioni Unite...

di Leggi dopo

Con la recentissima pronuncia n. 15350 del 2015 le Sezioni Unite della Cassazione rispondono, con un diniego, al tentativo perpetrato dalla Terza Sezione civile della Cassazione, sentenza n. 1361 del 2014, di introdurre, in opposizione all’orientamento dominante, il danno tanatologico iure hereditario, vale a dire il danno per l’istantanea perdita del valore della vita trasmissibile con il...

Note 10.09.2015

La responsabilità del vettore aereo per inadempimento degli obblighi di assistenza in caso di negato imbarco,...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 10 giugno  2015, n. 12088 - Il fondamento normativo per il risarcimento del danno non patrimoniale derivante da violazione degli obblighi di assistenza a terra dei passeggeri non può reperirsi direttamente nella fonte sovranazionale, ed in particolare né nell'art. 9 né nell’art. 12 del regolamento UE n. 261 del 2004, ma deve farsi riferimento alla Convenzione di Montreal...

Note 08.09.2015

L’ermeneutica del novellato art. 360 c.p.c. di nuovo al vaglio della Suprema Corte

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CASS. CIV. - sez.VI - 15 aprile 2015, n. 7636  -  A seguito della riforma dell’art. 360, comma 1, n. 5), c.p.c., intervenuta con il d.l. n. 83 del 2012, non sono più ammissibili ricorsi in Cassazione fondati sull’insufficienza e contraddittorietà della motivazione, a meno che i vizi lamentati siano tanto macroscopici da costituire un difetto di motivazione, cagionando la nullità della sentenza.

Note 24.08.2015

Responsabilità per cose in custodia, nesso di causalità e caso fortuito

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CASS. CIV. - sez. VI - 14 aprile 2015, n. 7448  -  Nel caso in cui un utente scivoli su una rampa a causa del ghiaccio e del sale che vi è stato sparso, il nesso di causalità richiesto dall'art. 2051 c.c. è interrotto in primo luogo dalla prevedibilità e visibilità della circostanza, tali da rendere la cosa, di per sé inerte, comunque inidonea al nocumento, nonostante l'intervento dell'agente...

Articoli 23.07.2015

Le “Assicurazioni sanitarie” e le difficoltà relative alla descrizione del rischio

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Il mutato scenario socio-demografico degli ultimi decenni, con le conseguenti e nuove esigenze sanitarie, ha aumentato l’attenzione sulle garanzie sanitarie offerte dal mercato assicurativo. Accennando alle cause di questi mutamenti e alla descrizione dei singoli contratti assicurativi sulla salute – molto diversi tra loro, perché diverse sono le esigenze a cui cercano di rispondere –, ci...

Note 13.07.2015

Illecito trattamento dei dati personali: il danno non patrimoniale non è in re ipsa

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CASS. CIV. - sez. III - 5 marzo 2015, n. 4443  -  In caso di illecito trattamento dei dati personali, nella fattispecie per illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, la Cassazione ha ricordato che il pregiudizio non patrimoniale non può mai essere in re ipsa, ma deve essere allegato e provato da parte dell'attore, a pena di uno snaturamento delle funzioni della responsabilità aquiliana...

Note 07.07.2015

Chirurgia estetica e responsabilità per violazione dell’obbligo informativo

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CASS. CIV. - sez. III - 6 GIUGNO 2014, n. 12830 - La Cassazione affronta il tema della responsabilità del medico che, nell’eseguire un intervento estetico a regola d’arte ma con esiti peggiorativi per il paziente, abbia omesso di fornire le informazioni necessarie per una scelta consapevole. La decisione della Suprema Corte favorevole alla tesi della risarcibilità del danno subito dal paziente,...

Note 02.07.2015

Discriminazione sessuale, violazione della privacy e quantum del risarcimento: sui profili funzionali del danno non...

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CASS. CIV. - sez. III -  22 gennaio 2015, n. 1126 (Pres. Segreto – est. Travaglino) - La Corte di Cassazione sancisce l’illegittimità di un risarcimento eccessivamente ridotto a fronte di un comportamento della Pubblica Amministrazione che discrimina un soggetto in ragione dell'orientamento sessuale, qualificato come diritto fondamentale attinente alla realizzazione della personalità dell...

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