Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Approfondimenti 01.10.2015

La responsabilità dello Stato “per fatto del giudice”: una lettura della legge 27 febbraio 2015, n.18, alla luce del...

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Lo scritto ha ad oggetto l’analisi, alla luce della disciplina dell’Unione europea, della legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati, n. 117 del 1988 (cosiddetta legge Vassalli), come modificata dalla recente legge di riforma n. 18 del 2015.

Note 25.09.2015

Quando l’attività di polizia diventa pericolosa ex art. 2050 c.c.

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CASS. CIV. - sez. III - 10 ottobre 2014,  n. 21426  -  L’attività di polizia svolta a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini non integra, per sua natura, un’attività pericolosa ai sensi dell’art. 2050 c.c., configurandosi quale indefettibile compito imposto allo Stato in difesa degli interessi della collettività, ma essa può ricondursi alla fattispecie prevista da detta...

Editoriali 14.09.2015

Con il risarcimento del danno “è forse il sonno della morte men duro?” Riflessioni in margine alla Sezioni Unite...

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Con la recentissima pronuncia n. 15350 del 2015 le Sezioni Unite della Cassazione rispondono, con un diniego, al tentativo perpetrato dalla Terza Sezione civile della Cassazione, sentenza n. 1361 del 2014, di introdurre, in opposizione all’orientamento dominante, il danno tanatologico iure hereditario, vale a dire il danno per l’istantanea perdita del valore della vita trasmissibile con il...

Note 10.09.2015

La responsabilità del vettore aereo per inadempimento degli obblighi di assistenza in caso di negato imbarco,...

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CASS. CIV. - sez. III - 10 giugno  2015, n. 12088 - Il fondamento normativo per il risarcimento del danno non patrimoniale derivante da violazione degli obblighi di assistenza a terra dei passeggeri non può reperirsi direttamente nella fonte sovranazionale, ed in particolare né nell'art. 9 né nell’art. 12 del regolamento UE n. 261 del 2004, ma deve farsi riferimento alla Convenzione di Montreal...

Note 08.09.2015

L’ermeneutica del novellato art. 360 c.p.c. di nuovo al vaglio della Suprema Corte

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CASS. CIV. - sez.VI - 15 aprile 2015, n. 7636  -  A seguito della riforma dell’art. 360, comma 1, n. 5), c.p.c., intervenuta con il d.l. n. 83 del 2012, non sono più ammissibili ricorsi in Cassazione fondati sull’insufficienza e contraddittorietà della motivazione, a meno che i vizi lamentati siano tanto macroscopici da costituire un difetto di motivazione, cagionando la nullità della sentenza.

Note 24.08.2015

Responsabilità per cose in custodia, nesso di causalità e caso fortuito

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CASS. CIV. - sez. VI - 14 aprile 2015, n. 7448  -  Nel caso in cui un utente scivoli su una rampa a causa del ghiaccio e del sale che vi è stato sparso, il nesso di causalità richiesto dall'art. 2051 c.c. è interrotto in primo luogo dalla prevedibilità e visibilità della circostanza, tali da rendere la cosa, di per sé inerte, comunque inidonea al nocumento, nonostante l'intervento dell'agente...

Articoli 23.07.2015

Le “Assicurazioni sanitarie” e le difficoltà relative alla descrizione del rischio

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Il mutato scenario socio-demografico degli ultimi decenni, con le conseguenti e nuove esigenze sanitarie, ha aumentato l’attenzione sulle garanzie sanitarie offerte dal mercato assicurativo. Accennando alle cause di questi mutamenti e alla descrizione dei singoli contratti assicurativi sulla salute – molto diversi tra loro, perché diverse sono le esigenze a cui cercano di rispondere –, ci...

Note 13.07.2015

Illecito trattamento dei dati personali: il danno non patrimoniale non è in re ipsa

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CASS. CIV. - sez. III - 5 marzo 2015, n. 4443  -  In caso di illecito trattamento dei dati personali, nella fattispecie per illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, la Cassazione ha ricordato che il pregiudizio non patrimoniale non può mai essere in re ipsa, ma deve essere allegato e provato da parte dell'attore, a pena di uno snaturamento delle funzioni della responsabilità aquiliana...

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