Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Articoli 01.03.2014

Sul fondamento (e la liquidazione) del danno tanatologico

di Leggi dopo

L’Autore ripercorre il dibattito sul danno c.d. tanatologico avendo riguardo ai principi, in parte innovativi, affermati di recente da Cass. civ. n. 1361 del 2014 che si discosta dall’orientamento tradizionale che nega la configurabilità di un danno biologico diretto nei casi in cui la morte segua immediatamente  od a breve distanza di tempo dall’evento lesivo, ritenendo che il danno da perdita...

Articoli 26.02.2014

Il problema della causalità materiale nella responsabilità civile. Recenti spunti.

di Leggi dopo

Dinanzi alla riscontrata insufficienza della teoria della causalità adeguata e della sussunzione sotto leggi scientifiche di copertura, la giurisprudenza e la dottrina rimettono in discussione l’assimilazione, a monte, della causalità civile a quella penale: discostandosi dalla probabilità statistica, dalla probabilità logica (cd. sentenza Franzese) giungono al criterio del «più probabile che...

Articoli 14.02.2014

Legittimità e operatività dei danni punitivi nell’art. 96, comma 3, c.p.c.

di Leggi dopo

Il terzo comma dell’art. 96 c.p.c., nella lettura offerta in questo saggio, può rappresentare la sede normativa di una sanzione indirizzata a punire la malafede o la colpa grave del convenuto quali connotati della condotta lesiva oggetto dell’azione civile; un rimedio, dunque, non esclusivamente rivolto alla repressione civilistica degli abusi endoprocessuali. Per tale via, si schiudono le...

Articoli 12.02.2014

Fatto e diritto nella prova del danno non patrimoniale da immissioni sonore

di Leggi dopo

In tema di risarcimento del danno alla persona da immissioni sonore intollerabili la giurisprudenza si è dimostrata oscillante: procedere senza indugio alla liquidazione equitativa in virtù del mero accertamento dell’intollerabilità oppure subordinare la tutela alla prova positiva di un’oggettiva patologia? La materia sembra prestarsi alla piena operatività di presunzioni (relative) di danno,...

Note 07.02.2014

Il concorso di colpa tra società emittente ed intermediario finanziario: la recente pronuncia della Suprema Corte

di Leggi dopo

CASS. CIV. – sez. I – 12 dicembre 2013, n. 27875  -  La Suprema Corte riconosce per la prima volta, a quanto consta, la solidarietà passiva tra intermediario e società emittente per il danno all’investitore conseguente all’acquisto di obbligazioni della stessa società emittente poi posta in amministrazione straordinaria. Dopo aver esaminato le soluzioni giuridiche adottate dalla pronuncia e...

Note 03.02.2014

Conoscenza del raggiro ed esclusione del dolo eventuale

di Leggi dopo

CASS. CIV. – sez. II – 20 dicembre 2013, n. 28581  -  La Cassazione torna sul tema della compatibilità tra conclusione di un contratto valido ma sconveniente e responsabilità precontrattuale da dolo incidente e sui limiti all'obbligo di informazione. Pur non approfittando del caso per pronunciarsi sulla legittimità di produrre un preliminare simulato durante le trattative, la Corte puntualizza...

Note 03.02.2014

Il «danno da mancata candidatura» e la responsabilità civile del partito politico

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. VI - 16 ottobre 2013, n. 23429, rel. Lanzillo  -  La Corte di Cassazione avalla l’orientamento favorevole alla sindacabilità in sede giurisdizionale del comportamento dell’organo di un partito politico che prometta l’inserimento nelle liste elettorali a un associato senza rispettare l’impegno assunto. In particolare, i giudici hanno riconosciuto l’astratta configurabilità di...

Note 10.01.2014

La responsabilità professionale medica e i nuovi scenari prospettati dal “decreto Balduzzi”

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI LATINA - sez. II - 26 ottobre 2013, sent.  -  In ipotesi di danni cagionati da un intervento medico non corretto, la responsabilità che sorge in capo all’operatore sanitario deve essere ricondotta entro lo schema della responsabilità c.d. da contatto, equiparata, quoad effectum, alla responsabilità contrattuale. La responsabilità in questione concorre, in deroga all’art. 1228 c.c.,...

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