Danno e responsabilità

Direttori di area:
Prof. Fulvio Gigliotti, Prof.ssa Emanuela Navarretta, Prof. Claudio Scognamiglio, Cons. Giacomo Travaglino


Comitato editoriale:
Elena Bargelli , Lucia Bozzi, Valentina Calderai, Chiara Favilli, Umberto Izzo

Note 04.01.2019

Il risarcimento del danno non patrimoniale ai congiunti nei paesi di origine: il senso imperfetto della cassazione...

di Leggi dopo

Ai fini della liquidazione equitativa del danno non patrimoniale da illecito aquiliano, il giudice del merito non deve tenere conto della realtà socio-economica nella quale la somma da liquidare è presumibilmente destinata a essere spesa, poiché tale elemento è estraneo al contenuto dell’illecito e, ove considerato, determinerebbe una irragionevole lesione del valore della persona umana.

Note 27.12.2018

Ancora sul nesso di causalità tra somministrazione di vaccini e autismo

di , Leggi dopo

Il danneggiato che lamenti danni alla salute da somministrazione vaccinale (nella specie: disturbo pervasivo dello sviluppo di tipo autistico) ha l'onere di provare, sia l'avvenuta somministrazione, sia il danno riportato, sia il nesso causale da valutarsi secondo un criterio di ragionevole probabilità scientifica e non di mera possibilità teorica....

Note 26.10.2018

Quando si applica il principio della compensatio lucri cum damno: gli scenari futuri per gli assicuratori

di , Leggi dopo

In tema di compensatio lucri cum damno, la detrazione dell'attribuzione patrimoniale occasionata dall'illecito (o dall'inadempimento) dall'ammontare del risarcimento del danno ad esso conseguente presuppone, sul piano funzionale, che il beneficio sia causalmente giustificato in funzione di rimozione dell'effetto dannoso dell'illecito e, sul piano strutturale, che ad esso si accompagni un...

Note 26.09.2018

Danno da vacanza rovinata risarcibile solo se si supera la soglia della tolleranza

di Leggi dopo

Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata, secondo quanto espressamente previsto in attuazione della Direttiva n. 90/314/CEE, costituisce uno dei  “casi previsti dalla legge “ nei quali, ai sensi dell'art. 2059 c.c., il pregiudizio non patrimoniale è risarcibile. Spetta al giudice di merito valutare la domanda di risarcimento di tale pregiudizio non patrimoniale, alla stregua dei generali...

Note 23.08.2018

Il danno civile risarcibile al coniuge superstite: il cumulo di reversibilità e la compensatio lucri cum damno

di Leggi dopo

La problematica giuridica affrontata nella sentenza in commento: a) il cumulo della reversibilità e il calcolo del danno da illecito civile; b) la compensatio lucri cum damno come parametro di riferimento da prendere o no in considerazione ai fini della liquidazione del danno risarcibile per il coniuge superstite dopo il decesso del marito da sinistro.

Note 19.07.2018

Lesione del consenso informato e risarcimento del danno: il danno è in re ipsa

di Leggi dopo

La questione affrontata nella pronuncia in commento è la seguente: in caso di intervento medico correttamente eseguito, in assenza di preventiva informazione, la lesione del consenso informato è automaticamente risarcibile?

Note 13.07.2018

La PA inibisce illegittimamente l'iniziativa economica privata: il danno va parametrato sui mancati utili dell'impresa

di Leggi dopo

Ai fini della quantificazione del danno da illegittima occupazione di area e revoca di autorizzazione archeologica si deve considerare l'impatto economico effettivo dell'attività amministrativa nei confronti delle iniziative private, anche al fine di accrescere la competitività del Paese. 

Note 02.07.2018

Responsabilità sanitaria: nesso causale ed onere della prova

di Leggi dopo

Nei giudizi di risarcimento del danno da responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare l'esistenza del nesso causale, provando che la condotta del sanitario è stata, secondo il criterio del “più probabile che non”, causa del danno, sicché, ove la stessa sia rimasta assolutamente incerta, la domanda deve essere rigettata.

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