Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Articoli 04.10.2019

La continuità dell'impresa nel nuovo codice della crisi fra dimensione soggettiva dell'imprenditore e interesse alla...

di Leggi dopo

Le norme del nuovo codice della crisi e della insolvenza, anche sulla base delle sollecitazioni dell'Unione europea, rivolgono particolare considerazione alla conservazione del valore dell'impresa. Tale finalità può sembrare utopistica (come taluno ha sottolineato riferendosi al c.d. “mito”  della continuità aziendale) rispecchiando una visione scarsamente pragmatica della realtà ed esprimendo...

Approfondimenti 24.09.2019

Le “Misure cautelari e protettive” nel procedimento unitario del codice della crisi e dell'insolvenza

di Leggi dopo

La riforma della legge fallimentare ha portato rilevanti novità anche in tema di misure cautelari e protettive. Va anzitutto ricordato che già nella fase del procedimento di composizione della crisi, disciplinato dagli artt. 19 segg. del codice della crisi e dell'insolvenza (c.c.i. [1]), è prevista la concessione di misure protettive (art. 20).

Note 17.09.2019

Sul regime della pronuncia che definisce i limiti di quanto occorra al mantenimento del debitore e della sua famiglia...

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Il Tribunale di Milano interviene sul tema della definizione di quanto occorra al debitore per il mantenimento suo e della famiglia – importo da ritenersi non compreso nella procedura di liquidazione del patrimonio -, affrontando due distinte questioni: anzitutto, il regime impugnatorio della statuizione in cui il giudice, appunto, provvede a fissare tale somma; in secondo luogo, il rapporto...

Approfondimenti 05.09.2019

La compensazione fallimentare; la Cassazione si allinea al nuovo codice

di Leggi dopo

Il terzo in bonis non può eccepire, ex art. 56, comma 2, l.fall., la compensazione tra un proprio debito verso il fallito con un credito, scaduto anteriormente alla dichiarazione di fallimento, di cui, però, il primo sia divenuto titolare, per atto di cessione tra vivi, dopo l'apertura del concorso.

Articoli 26.08.2019

Autonomia contrattuale e crisi d'impresa: concordato stragiudiziale e piano attestato

di Leggi dopo

La possibilità di gestire la crisi d'impresa nelle esclusive maglie del diritto privato è perseguibile avvalendosi del prezioso strumento contrattuale in grado di adattarsi agevolmente alle concrete esigenze del singolo caso concreto.

Note 20.08.2019

L'azione revocatoria ex artt. 66 l.fall. e 2901 c.c. nei confronti di una procedura fallimentare

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Le Sezioni Unite della Suprema Corte sono state chiamate a esprimersi sulla questione inerente la sussistenza dei presupposti - in termini di ammissibilità – dell'esercizio dell'azione revocatoria nei confronti del soggetto fallito e, dunque, della relativa procedura concorsuale....

Approfondimenti 06.08.2019

Il procedimento (tendenzialmente) unitario disegnato dagli artt. 40 ss. c.c.i.: dalla disciplina dei principi...

di Leggi dopo

Il nuovo codice della crisi e dell'insolvenza prevede una procedura unitaria per la regolazione della crisi o dell'insolvenza. Ratio della scelta legislativa è quella di agevolare, attraverso l'istituto della riunione, il coordinamento tra le molteplici procedure concorsuali. La linea adottata dal nuovo codice è segnata, inoltre, dalla prevalenza degli strumenti di risoluzione della crisi...

Articoli 01.08.2019

Autonomia contrattuale e crisi d'impresa: gli accordi di ristrutturazione dei debiti

di Leggi dopo

L'introduzione degli accordi di ristrutturazione dei debiti va ricondotta al processo di “privatizzazione” che ha interessato il diritto della crisi d'impresa da parte del legislatore del 2005, in continuità con le precedenti scelte volte a favorire la c.d. gestione privata della crisi d'impresa mediante l'adozione di soluzioni privatistiche.

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