Crisi d'impresa

Direttori di area:
Cons. Roberto Amatore, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Articoli 27.03.2014

Limiti e possibilità delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi

di Leggi dopo

Il diritto della crisi di impresa vigente in Italia si articola su due opzioni valoriali di fondo, tra loro non conciliabili. Il diritto comune della crisi di impresa risponde a una ispirazione di matrice ordoliberale, in cui il contesto del “mercato” – rappresentato nei contratti sulla crisi d’impresa e nelle procedure concorsuali dal ceto creditorio – decide sulla crisi dell’impresa.

Approfondimenti 24.03.2014

Gruppo di società e crisi di impresa

di Leggi dopo

Il gruppo di società rappresenta una forma organizzativa diffusa nella attuale realtà imprenditoriale e un importante strumento di competitività per le imprese che solo attraverso forme di aggregazione di gruppo riescono a raggiungere una razionalizzazione del ciclo produttivo, benefici a livello di profitti, diversificazione nella produzione. Si tratta di fenomeno che meglio risponde alle...

Note 12.03.2014

Sulla moratoria legale per la soddisfazione del credito prelatizio, nel concordato con continuità aziendale

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI TERNI – uff. fall. – 7 novembre 2013 (decr.)  -  Dall’art. 186-bis, comma 2, lett. c), l. fall., che sancisce la possibilità di proposta di concordato con continuità aziendale contemplante pagamento con dilazione infrannuale dei creditori prelatizi, in relazione a beni gravati da garanzia che siano compresi nell’azienda in esercizio e con preclusione del diritto di voto...

Articoli 04.03.2014

Brevi note in tema di trattamento dei creditori postergati nel concordato preventivo

di Leggi dopo

Una delle tematiche più controverse nell’ambito del concordato preventivo è quella del trattamento dei creditori postergati, con particolare riferimento ai postergati ex lege ai sensi degli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c., come modificati con la riforma del diritto societario del 2003: si tratta, principalmente, della fattispecie del socio che abbia concesso finanziamenti alla società (si...

Articoli 03.03.2014

Sull’estinzione della società: una giurisprudenza in movimento

di Leggi dopo

In tema di estinzione della società si è lontani da approdi esegetici sicuri. L’interesse dei soci e dei loro creditori personali a una celere liquidazione ed all’acquisizione dell’attivo residuo, e le istanze dei creditori sociali a non subire pregiudizi dal venir meno “irregolare” del proprio debitore, si scontrano sul piano dell’efficacia da attribuire al dato formale della cancellazione...

Note 26.02.2014

Domanda di concordato con continuità aziendale e partecipazione a gara pubblica. L’oscillante giurisprudenza del...

di Leggi dopo

CONS. STATO, 27 dicembre 2013, n. 6272; CONS. STATO, 14 gennaio 2014, n. 101  -  Una a.t.i., seconda classificata in una gara per l’affidamento di lavori pubblici, impugna il provvedimento di aggiudicazione giacché il raggruppamento vincitore inglobava una impresa che risultava aver proposto domanda di ammissione al concordato preventivo in continuità aziendale senza essere, al momento dell...

Articoli 26.02.2014

La revocatoria fallimentare del pagamento infrannuale al creditore prelazionario

di Leggi dopo

Nel dibattito circa la natura e il fondamento della revocatoria fallimentare sono state elaborate le opposte teorie indennitaria ed antindennitaria (quest’ultima, alfine, consacrata nella sua prevalenza da Cass. civ., sez. un., n. 7028 del 2006). La principale ricaduta applicativa è rappresentata dalla revocabilità del pagamento infrannuale (o della vendita) eseguito(a) in favore del creditore...

Articoli 21.02.2014

Il “quando” del pagamento dei creditori privilegiati capienti nel concordato preventivo

di Leggi dopo

La corretta impostazione della questione di come debba essere regolato, nella proposta concordataria, il profilo del tempo di pagamento dei creditori privilegiati capienti dipende da una considerazione preliminare: mentre i creditori chirografari possono essere oggetto di una proposta che ne preveda la falcidia con riferimento sia al quantum che al quando del pagamento, i creditori privilegiati...

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