Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Editoriali 13.07.2020

Gli effetti della pandemia sui concordati preventivi omologati. Una possibile soluzione

di GRATIS PER 10 GIORNI

È universalmente noto come la pandemia generata dalla diffusione del virus Covid-19 abbia un impatto devastante sull'economia mondiale ed in particolare su quella del nostro Paese.  

Note 17.06.2020

Il liquidatore e la par condicio creditorum: il punto della Cassazione

di Leggi dopo

In tema di responsabilità del liquidatore nei confronti dei creditori sociali rimasti insoddisfatti dopo la cancellazione della società ex art. 2495, comma 2, c.c., il conseguimento, nel bilancio finale di liquidazione, di un azzeramento della massa attiva non in grado di soddisfare un credito non appostato nel bilancio finale di liquidazione, ma, comunque, provato, quanto alla sua sussistenza,...

Articoli 11.06.2020

Il falso mito della non convenienza del concordato liquidatorio

di Leggi dopo

La materia delle procedure concorsuali, ed in particolare il concordato preventivo, per le imprese che versano in situazioni di crisi o di insolvenza, è oggetto di continui mutamenti, sia dal punto di vista della disciplina normativa – cantiere aperto ormai dal 2005 – sia dal punto di vista della ricaduta operativa, nella concreta utilizzazione degli strumenti, predisposti dal legislatore.

Note 26.05.2020

Sul trattamento della cessione dei crediti retributivi nell'ambito della liquidazione del patrimonio: natura...

di Leggi dopo

La liquidazione del patrimonio disciplinata dalla l. n. 3 del 2012 apre il concorso dei creditori sull'intero patrimonio del debitore – esclusi i beni ed i diritti di cui all'art. 14 ter, n. 6 della l.3 del 2012 – a tutela della loro par condicio.

Approfondimenti 25.05.2020

L'insolvenza nel “codice della crisi e dell'insolvenza”

di GRATIS PER 10 GIORNI

Il concetto di insolvenza presuppone quello di obbligazione. Può cadere nell'insolvenza soltanto chi è debitore in un rapporto obbligatorio. La condizione di insolvenza in cui verso il debitore determina conseguenze disciplinari sul rapporto obbligatorio.

Approfondimenti 19.05.2020

Il consumatore con debiti promiscui dalla l. n. 3 del 2012 al Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

di Leggi dopo

Mai la nozione di consumatore è stata così tanto tormentata e discussa quanto lo è oggi nella disciplina della composizione delle crisi da sovraindebitamento di cui alla l. 27 gennaio 2012, n. 3 [1] e lo sarà con l'imminente entrata in vigore del nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (di seguito CCII) ...

Note 08.05.2020

La revocabilità degli atti esecutivi del Piano attestato alla luce della recente giurisprudenza di legittimità

di Leggi dopo

Sono esenti da revocatoria fallimentare gli atti esecutivi di un piano attestato di risanamento a norma dell'art. 67, comma 3, lett. d), l.fall. (nel testo vigente anteriormente alla modifica introdotta con d.l. n. 83 del 2012, conv., con modif., in l. n. 134 del 2012) a condizione che il piano appaia idoneo a consentire il risanamento della esposizione debitoria della impresa con una...

Articoli 07.05.2020

Gli effetti del Covid-19 sul codice della crisi d'impresa

di Leggi dopo

Dopo aver dato conto del differimento dell'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza al 1° settembre 2021, lo scritto si sofferma sugli effetti di tale rinvio rispetto al regime della competenza per le procedure di regolazione della crisi e dell'insolvenza e per le controversie relative alle imprese appartenenti a gruppi di rilevante dimensione.

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