Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Approfondimenti 11.12.2019

Concordato preventivo in continuità aziendale e partecipazione alla gara della mandataria capogruppo nel r.t.i.

di Leggi dopo

Con ricorso proposto dinanzi al Tribunale amministrativo regionale per la Toscana, la società Alfa s.p.a impugnava la determina di Anas s.p.a. con la quale quest'ultima aggiudicava al raggruppamento temporaneo d'imprese formato da Beta s.p.a., in qualità di mandataria, e da Gamma s.p.a., nella sua veste di mandante, un contratto di appalto avente ad oggetto lo svolgimento di alcuni lavori...

Approfondimenti 29.11.2019

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti dopo il d.lgs. n. 14 del 2019

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La riforma del diritto fallimentare ha introdotto negli ultimi anni significative novità nella disciplina dell'insolvenza ed ha istituito numerosi strumenti giuridici finalizzati alla soluzione concordata della crisi di impresa (i piani di risanamento, il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione dei debiti). Questi sono orientati alla regolarizzazione delle situazioni di dissesto...

Note 07.11.2019

La mancanza di adeguata informazione dei creditori come causa di revoca del concordato preventivo

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In tema di concordato preventivo, rientrano tra gli atti di frode, rilevanti ai fini della revoca dell'ammissione alla predetta procedura ai sensi dell'art. 173 l.fall., anche i fatti non adeguatamente e compiutamente esposti in sede di proposta concordataria o nei suoi allegati, indipendentemente dal voto espresso dai creditori in adunanza (Nella specie, la Suprema Corte ha affermato che l...

Note 22.10.2019

L'inammissibilità della proposta di concordato liquidatorio nell'ipotesi di cessione parziale dei beni

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Nel caso di una proposta concordataria con funzione liquidatoria, al fine di ottenere l'effetto esdebitatorio tipico della procedura, la cessione dei beni deve essere totale, integrando, in caso contrario, una lesione del principio di responsabilità patrimoniale del debitore di cui all'art. 2740 co.c.

Articoli 04.10.2019

La continuità dell'impresa nel nuovo codice della crisi fra dimensione soggettiva dell'imprenditore e interesse alla...

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Le norme del nuovo codice della crisi e della insolvenza, anche sulla base delle sollecitazioni dell'Unione europea, rivolgono particolare considerazione alla conservazione del valore dell'impresa. Tale finalità può sembrare utopistica (come taluno ha sottolineato riferendosi al c.d. “mito”  della continuità aziendale) rispecchiando una visione scarsamente pragmatica della realtà ed esprimendo...

Approfondimenti 24.09.2019

Le “Misure cautelari e protettive” nel procedimento unitario del codice della crisi e dell'insolvenza

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La riforma della legge fallimentare ha portato rilevanti novità anche in tema di misure cautelari e protettive. Va anzitutto ricordato che già nella fase del procedimento di composizione della crisi, disciplinato dagli artt. 19 segg. del codice della crisi e dell'insolvenza (c.c.i. [1]), è prevista la concessione di misure protettive (art. 20).

Note 17.09.2019

Sul regime della pronuncia che definisce i limiti di quanto occorra al mantenimento del debitore e della sua famiglia...

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Il Tribunale di Milano interviene sul tema della definizione di quanto occorra al debitore per il mantenimento suo e della famiglia – importo da ritenersi non compreso nella procedura di liquidazione del patrimonio -, affrontando due distinte questioni: anzitutto, il regime impugnatorio della statuizione in cui il giudice, appunto, provvede a fissare tale somma; in secondo luogo, il rapporto...

Approfondimenti 05.09.2019

La compensazione fallimentare; la Cassazione si allinea al nuovo codice

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Il terzo in bonis non può eccepire, ex art. 56, comma 2, l.fall., la compensazione tra un proprio debito verso il fallito con un credito, scaduto anteriormente alla dichiarazione di fallimento, di cui, però, il primo sia divenuto titolare, per atto di cessione tra vivi, dopo l'apertura del concorso.

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