Crisi d'impresa

Direttori di area:
Cons. Roberto Amatore, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Note 18.12.2018

Legittimazione del Pubblico Ministero a presentare richiesta di fallimento dell'imprenditore nel corso del...

di Leggi dopo

Dal combinato disposto degli artt. 161, comma 5, 162, comma 1, 173, comma 2, 179 e 180, ult.comma, l. fall., emerge che il Pubblico Ministero partecipa a pieno titolo al procedimento concordatario, potendo richiedere la dichiarazione di fallimento in presenza dei presupposti di cui agli artt. 1 e 5 l. fall.  In base alle richiamate norme in tema di concordato preventivo, la legittimazione alla...

Note 29.11.2018

L’estensione dell’ambito soggettivo di applicazione della regola della postergazione legale nei finanziamenti...

di Leggi dopo

La regola della postergazione (e dell’obbligo di restituzione) dettata ex art. 2467 c.c. per i finanziamenti erogati dai soci di s.r.l. in situazione di squilibrio finanziario, si applica in forza dell’espresso richiamo contenuto nell’art. 2497-quinquies c.c., si applica anche ai c.d. finanziamenti infragruppo, con la differenza che quest’ultima disposizione ne estende l’ambito soggettivo di...

Note 21.11.2018

Lo scioglimento, nel concordato preventivo, dalla concessione per l'esecuzione e la gestione di opere pubbliche

di Leggi dopo

La convenzione per la esecuzione e la gestione di opere pubbliche di urbanizzazione, parzialmente finanziate con l. 1° marzo 1986, n.64, con cui l'amministrazione comunale, in regime di concessione ai sensi della l. 24 giugno 1929, n.1137, pone in essere una attività provvedimentale con lo scopo di assicurare, in maniera indiretta, alla collettività l'erogazione di servizi con affidamento a un...

Note 21.09.2018

Decorrenza del termine per proporre istanza di insinuazione tardiva al passivo

di Leggi dopo

In materia di fallimento, poiché il giudice delegato può formare lo stato passivo e renderlo esecutivo con decreto depositato in cancelleria solo dopo aver terminato l'esame di tutte le domande presentate tempestivamente, deve escludersi che nel caso in cui il procedimento di verifica si protragga per più udienze, il giudice possa adottare, all'esito di ciascuna di esse, altrettanti decreti di...

Note 24.08.2018

Sui rapporti tra stazione appaltante, consorzio stabile appaltatore, dichiarato fallito, ed impresa consorziata...

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Le questioni affrontate e risolte dalla Suprema Corte possono essere così schematizzate: la natura dei consorzi stabili costituitiper l'esecuzione di opere pubbliche, previsti e disciplinati per la prima volta dall'art. 12 l. n. 109 del 1994; l'esistenza di un rapporto di mandato tra il consorzio costituito per l'esecuzione di opere pubbliche e i singoli soggetti consorziati; gli effetti del...

Note 03.08.2018

Diritti ed interessi del contraente in bonis durante l'amministrazione straordinaria

di Leggi dopo

Ai sensi dell'art. 50 d.lgs n. 270 del 1999, può parlarsi di “subentro” del commissario in un rapporto negoziale pendente solo dopo che questi abbia formalmente ed inequivocabilmente estrinsecato una precisa volontà in tal senso, vuoi perché a ciò appositamente provocato dall'altro contraente mediante il previsto interpello, vuoi perché spontaneamente determinatosi in questa prospettiva senza...

Note 27.07.2018

I crediti dei professionisti nel piano attestato di risanamento e il loro regime nel fallimento successivo

di Leggi dopo

Le due questioni affrontate dalla pronuncia in esame consistono nella possibilità di attribuire al piano attestato di risanamento natura di procedura concorsuale e nella conseguente possibilità di collocare in prededuzione, ai sensi dell'art. 111, comma2, l.fall., il credito professionale [sorto in virtù della elaborazione del piano ex art. 67, comma 3, lett. d), l.fall.] nel fallimento...

Note 04.07.2018

Domanda di rivendica in pendenza di giudizio di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni di una scrittura...

di Leggi dopo

Il procedimento di rivendica non può essere instaurato, ai sensi della l. fall., artt. 93 e 103, in dichiarata pendenza del giudizio ordinario di accertamento dell'autenticità delle sottoscrizioni della scrittura privata di vendita, in quanto fino al positivo esaurimento di quel giudizio, e fino alla trascrizione dell'atto contenuto nella scrittura, difetta il presupposto cui associare il...

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