Crisi d'impresa

Direttori di area:
Cons. Roberto Amatore, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Articoli 19.05.2017

La dichiarazione di fallimento nella recente giurisprudenza di legittimità

di Leggi dopo

Il presente contributo ha la finalità di fare il punto su una questione tanto controversa quanto delicata quale è la procedura per la dichiarazione di fallimento con particolare riferimento al potere di iniziativa. 

Articoli 18.04.2016

Sul divieto di abuso come tecnica motivazionale nella giurisprudenza fallimentare

di Leggi dopo

Come la dottrina civilistica ha negli ultimi tempi chiarito, il ricorso al principio generale dell’abuso del diritto è tornato prepotentemente di attualità negli ultimi anni nelle sentenze di merito e di legittimità poiché costituisce una ottima risorsa argomentativa per realizzare obiettivi di giustizia sostanziale.

Articoli 21.03.2016

Il programma di liquidazione nel fallimento ed i poteri del giudice delegato: controllo di (razionalità della)...

di Leggi dopo

Com’è noto, ai sensi dell’art. 104-ter l.fall., introdotto con il d.lgs. n. 5 del 2006 e modificato con il d.lgs. n. 169 del 2007 nonché, di recente, con la l. n. 132 del 2015, con la quale è stato convertito con modifiche il d.l. n. 83 del 2015, il curatore fallimentare deve predisporre un programma di liquidazione dell’attivo entro sessanta giorni dalla redazione dell’inventario «e in ogni...

Articoli 18.01.2016

Spunti di riflessione nella prospettiva di una disciplina organica dei gruppi insolventi

di Leggi dopo

Come è noto, quello che oggi sta vivendo il diritto della crisi delle imprese nel nostro Paese è un momento di rinnovato fermento riformatore, il quale arriva a coinvolgere lo stesso impianto complessivo della legge fallimentare del 1942. In questo contesto, il tema dei gruppi insolventi è uno dei più complessi tra quelli sui quali si è appuntata l’attenzione. Nelle pagine che seguono, senza...

Articoli 06.10.2015

Sulla responsabilità dell’attestatore ex art. 161, comma 3, l. fall. nei confronti dei creditori

di Leggi dopo

È da ritenersi ormai consolidata nella giurisprudenza di legittimità la impostazione per la quale la attestazione richiesta dall’art. 161, comma 3, l. fall. in ordine a «la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano» sia funzionale alla tutela dei creditori da considerarsi «naturali destinatari della funzione attestatrice» unitamente al tribunale.

Articoli 15.09.2015

Onere della prova e soglia oggettiva di fallibilità: i profili interpretativi

di Leggi dopo

Ai sensi dell’’art. 15, ultimo comma, l. fall. «non si fa luogo alla dichiarazione di fallimento se l’ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare è complessivamente inferiore a euro 30.000». Si tratta di una norma di carattere eccezionale non suscettibile di applicazione analogica ad ipotesi diversa dalla dichiarazione di fallimento dell...

Articoli 31.08.2015

Ancora su pagamento dilazionato e diritto di voto nel concordato preventivo dei creditori vantanti cause legittime di...

di Leggi dopo

Com’è noto, prima della riforma operata con il d.lgs. n. 169 del 2007 la legge fallimentare escludeva dalla cerchia dei legittimati al voto nel concordato preventivo i creditori muniti di cause legittime di prelazione. Con il decreto correttivo del 2007 lo scenario è radicalmente mutato. 

Articoli 31.07.2015

L'assoggettabilità delle società a capitale pubblico alla normativa concorsuale

di Leggi dopo

L'assoggettabilità della società a capitale pubblico alle procedure concorsuali costituisce questione rilevante ed attuale, tuttora irrisolta – quanto meno con riferimento all'intero panorama delle società a partecipazione pubblica – nonostante l'intervento di una pronuncia della Corte di Cassazione che aveva apparentemente posto fine al dibattito sorto in giurisprudenza.

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