Crisi d'impresa

Direttori di area:
Prof.ssa Pasqualina Farina, Avv. Giuseppina Ivone, Prof. Daniele Vattermoli


Comitato editoriale:
Soraya Barati, Camilla Bolognini, Marco Conforto, Clarisa L. Ganigian

Approfondimenti 24.09.2019

Le “Misure cautelari e protettive” nel procedimento unitario del codice della crisi e dell'insolvenza

di Leggi dopo

La riforma della legge fallimentare ha portato rilevanti novità anche in tema di misure cautelari e protettive. Va anzitutto ricordato che già nella fase del procedimento di composizione della crisi, disciplinato dagli artt. 19 segg. del codice della crisi e dell'insolvenza (c.c.i. [1]), è prevista la concessione di misure protettive (art. 20).

Approfondimenti 05.09.2019

La compensazione fallimentare; la Cassazione si allinea al nuovo codice

di Leggi dopo

Il terzo in bonis non può eccepire, ex art. 56, comma 2, l.fall., la compensazione tra un proprio debito verso il fallito con un credito, scaduto anteriormente alla dichiarazione di fallimento, di cui, però, il primo sia divenuto titolare, per atto di cessione tra vivi, dopo l'apertura del concorso.

Approfondimenti 06.08.2019

Il procedimento (tendenzialmente) unitario disegnato dagli artt. 40 ss. c.c.i.: dalla disciplina dei principi...

di Leggi dopo

Il nuovo codice della crisi e dell'insolvenza prevede una procedura unitaria per la regolazione della crisi o dell'insolvenza. Ratio della scelta legislativa è quella di agevolare, attraverso l'istituto della riunione, il coordinamento tra le molteplici procedure concorsuali. La linea adottata dal nuovo codice è segnata, inoltre, dalla prevalenza degli strumenti di risoluzione della crisi...

Approfondimenti 10.07.2019

Il nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: la vendita telematica concorsuale tra certezza, trasparenza...

di , Leggi dopo

La formulazione delle norme in tema di liquidazione dell'attivo acquisito alla procedura di liquidazione giudiziale di cui al nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza dà luogo a una serie d'interrogativi che, in parte, evocano i dubbi già emergenti dal testo dell'art. 107 l. fall. Spetta, perciò, all'interprete risolvere talune questioni – specie riguardanti le modalità operative...

Approfondimenti 06.06.2019

Equilibrio economico, patrimoniale e finanziario nel nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza riflessi...

di Leggi dopo

Con il Decreto Legislativo recante il Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza in attuazione della l. 19 ottobre 2017, n. 155, viene percepita dagli operatori del settore un'accresciuta esigenza di raccordo tra il diritto d'impresa e la scienza aziendalistica: più volte, infatti, il nuovo Codice accoglie nel suo articolato il concetto di equilibrio economico finanziario, ovvero di...

Approfondimenti 20.03.2019

Insolvenza civile e concorso

di Leggi dopo

L'unico contributo che Cesare Vivante dedicò al fallimento nel suo trattato non riguardò la disciplina dell'insolvenza commerciale, ma il sovraindebitamento di quella figura sfuggente ed inclusiva del mondo del diritto privato che possiamo chiamare consumatore. Il contributo non si inseriva nel disegno generale dell'opera; costituì perciò l'appendice del primo volume. In questa difficoltà di...

Approfondimenti 30.10.2018

Emersione e gestione tempestiva della crisi: innovazioni e potenziali criticità nella legge n. 155 del 2017

di Leggi dopo

Il lavoro analizza le scelte operate della legge di riforma delle discipline della crisi d’impresa e dell’insolvenza (l. n. 155 del 2017) e dalla relativa normativa di attuazione (v. schema di decreto di delegato, licenziato dal Ministero della Giustizia lo scorso 11 ottobre) in punto di emersione e governo del declino, illustrando ulteriori spazi di affinamento del quadro normativo.

Approfondimenti 28.08.2018

Strumenti d'allerta, accesso alle procedure, concordato preventivo nella bozza di codice della crisi: un risultato...

di Leggi dopo

Già all’indomani della divulgazione della bozza di decreto delegato, ambiziosamente definito “Codice della crisi e dell’insolvenza”, è stato possibile constatare, nell’ambito degli “addetti ai lavori”, due tipi di reazioni, l’una di segno opposto all’altra. Da un lato, un giudizio ampiamente favorevole (già solo per il fatto di aver rimesso mano in modo finalmente organico – o quasi – alla...

Pagine