Banca finanza assicurazioni

Direttori di area:
Prof. Paoloefisio Corrias, Prof.ssa Sara Landini, Prof. Daniele Maffeis, Cons. Alessandro Pepe


Comitato editoriale:
Luigi Giacomo Vigoriti, Ettore Maria Lombardi, Giacomo Bizzarri

Editoriali 05.08.2016

Causa del contratto e tassi di interesse negativi

di Leggi dopo

Nel contratto di interest rate swap, che ha causa di scommessa – sul presupposto dell’assunzione consapevole, da parte dei contraenti, dell’alea razionale – la sopravvenienza di un tasso di interesse negativo è compatibile con la causa originaria ed il fatto che il debitore della gamba fissa sia ora anche debitore, per un periodo più o meno breve, dell’importo della gamba variabile, divenuto...

Editoriali 03.08.2016

Discesa del tasso sotto “quota zero”: le regole (a proposito della Comunicazione della Banca d'Italia del febbraio 2016)

di Leggi dopo

Dell’ipotesi del tasso variabile che, per effetto della contrazione del parametro base di riferimento utilizzato (nel concreto dell’operatività, l’euribor a uno o tre o sei mesi), venga a scendere sotto "quota zero" si è di recente occupata la Banca d’Italia. L’attualità pratica del caso, che è forte, viene naturalmente a enfatizzare l’importanza dell’intervento.

Note 26.07.2016

Il piano finanziario “for you” è nullo perché realizza interessi non meritevoli di tutela. Brevi note a margine di un...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I - 15 febbraio 2016, n. 2900 - In tema di autonomia contrattuale, non è meritevole di tutela ex art. 1322, comma 2, c.c., in quanto si pone in contrasto con i principi di cui agli artt. 38 e 47 Cost., sulla tutela del risparmio e l’incentivo delle forme di previdenza, anche privata, l’interesse perseguito mediante il contratto atipico “for you”, fondato sullo sfruttamento...

Approfondimenti 15.07.2016

Regole di validità e regole di comportamento nei contratti di intermediazione finanziaria

di Leggi dopo

L'argomento trattato muove dall'analisi delle caratteristiche peculiari dei contratti di intermediazione finanziaria. Infatti, solo la piena comprensione dei valori sottesi a tale figura negoziale consente il successivo passaggio verso gli snodi cruciali dei rimedi esperibili a favore dell'investitore e delle forme di responsabilità addebitabili a carico dell'intermediario. Il bene protetto è...

Approfondimenti 16.06.2016

L’espansione della competenza sanzionatoria di Agcm. Note sulla conseguente – dubbia – marginalizzazione delle...

di Leggi dopo

Da tempo risalente la normativa domestica include tra le finalità dell’azione delle autorità dei mercati finanziari anche la tutela degli interlocutori delle imprese che operano nei singoli settori di competenza delle prime. Quindi, alle amministrazioni viene affidato il compito di orientare in via preventiva la condotta dei vigilati e di verificare, successivamente, il rispetto, da parte di...

Approfondimenti 17.05.2016

La insostenibile leggerezza dell’essere “contratti derivati”

di Leggi dopo

Il contributo esamina il variegato mondo dei derivati analizzando il fenomeno nella sua interezza e classificando tutte le fattispecie giuridiche in cui si manifesta, la grande maggioranza delle quali non è mai stata oggetto di attenzione da parte dei giudici o della dottrina.

Editoriali 26.04.2016

Il tramonto delle banche cooperative

di Leggi dopo

Con la conversione in legge del d.l. 14 febbraio 2016, ad opera della l. 8 aprile 2016 n. 49, recante (tra l’altro) la riforma delle banche di credito cooperativo, si è sostanzialmente completato il processo – già avviato dal d.l. n. 3 del 2015, convertito nella l. n. 33 del 2015, per le banche popolari – di emarginazione, e di fatto di cancellazione, del modello di “governance cooperativa”,...

Editoriali 13.04.2016

Suggerimenti per la realizzazione di un progetto più coerente e razionale di riforma delle banche di credito...

di Leggi dopo

Per un'analisi del d.l. n. 18 del 2016, con cui è stata effettuata la riforma delle banche di credito cooperativo, bisogna in primo luogo identificare le cause che sono a fondamento di questa ultima. Successivamente vanno esaminati i progetti (che modificano l'impianto sistemico della categoria) presentati prima dell'emanazione del richiamato d.l., le cui statuizioni sono al centro delle nostre...

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