Banca finanza assicurazioni

Direttori di area:
Prof. Paoloefisio Corrias, Prof.ssa Sara Landini, Prof. Daniele Maffeis, Prof. Stefano Pagliantini


Comitato editoriale:
Alessandra Camedda, Giacomo Bizzarri, Ettore Maria Lombardi, Irene Margelli, Federico Onnis Cugia, Luisa Pascucci, Luigi Giacomo Vigoriti

Approfondimenti 16.07.2014

Contratti di assicurazione collegati e tutela dell’assicurato

di Leggi dopo

Il fenomeno dei contratti di assicurazione collegati ad altri contratti (mutui, pacchetti turistici, vendita di automobili, contratti per la fornitura di gas ed energia) è diffuso ormai a livello internazionale e pone problemi nella individuazione di strategie di difesa dei diritti degli assicurati rispetto a possibili difetti di trasparenza ed a eventuali pratiche commerciali scorrette....

Note 04.07.2014

Home banking: la responsabilità della banca per pagamenti non autorizzati dal correntista

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI NAPOLI - sez. II - 25 ottobre 2013, n. 11809  -  Nell’ambito del servizio di home banking (o telebanca), il cliente e la banca sono tenuti a un comportamento di reciproca correttezza e diligenza nello svolgimento del rapporto contrattuale. Tuttavia, l’istituto di credito, in quanto professionista, è tenuto alla diligenza c.d. qualificata, con la conseguenza che la sua condotta...

Approfondimenti 11.06.2014

La voce accessoria delle commissioni bancarie all’esito delle ultime riforme

di Leggi dopo

Le commissioni nei contratti di conto corrente di corrispondenza, con o senza apertura di credito: a questo tema è dedicata la trattazione che segue, in una prospettiva critica, oltre che tenendo conto dell’evoluzione storica dell’istituto all’esito delle riforme degli ultimi anni. La trattazione si snoda secondo i seguenti passaggi: le originarie commissioni di massimo scoperto, le successive...

Approfondimenti 30.04.2014

La funzione aziendale preposta alla gestione dei reclami nelle imprese di assicurazioni

di Leggi dopo

Il regolamento n. 24 del 19 maggio 2008 rappresenta un ulteriore tassello che l’Isvap (oggi Ivass) ha posto nella costruzione del puzzle della normativa secondaria volta a disegnare l’assetto organizzativo delle imprese di assicurazione, così proseguendo nell’attività volta a dare attuazione al Codice delle assicurazioni. Normativa secondaria a pieno titolo, trattandosi evidentemente di norme...

Approfondimenti 25.04.2014

Profili di disciplina dell’anticipazione bancaria

di Leggi dopo

Sotto il vigore del codice di commercio l’anticipazione bancaria veniva configurata come contratto atipico in concreto regolato dagli usi bancari e sovente ricondotta in schemi negoziali tipici come il mutuo contro pegno, la promessa di mutuo, l’apertura di credito garantita da cose mobili. Al riguardo attenta dottrina nel tentativo di sintetizzare le varie opinioni sul punto ha...

Note 14.04.2014

Obbligo di forma scritta del contratto ai sensi dell’art. 23 del TUF: per il Tribunale di Milano è sufficiente la...

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TRIBUNALE DI MILANO - sez. VI - 13 novembre 2013, n. 14268  -  Il requisito della forma scritta previsto dall’art. 23 del TUF è soddisfatto nell’ipotesi in cui il contratto per la prestazione dei servizi di investimento, redatto in forma scritta, sia sottoscritto solo dal cliente, soggetto nel cui esclusivo interesse l’obbligo di forma opera, non essendo necessaria per la validità del contratto...

Articoli 08.04.2014

La natura giuridica dei fondi comuni di investimento tra soggettività e separazione patrimoniale

di Leggi dopo

L'articolo è dedicato al problema dell'individuazione della natura giuridica dei fondi comuni di investimento, esaminato alla luce delle indicazioni dottrinali e giurisprudenziali, nonché delle modifiche operate dal d.l. 31 maggio 2010, n. 78, così come convertito dalla l. 30 luglio 2010, n. 122., all'art. 36, comma 6, del T.U.F. Inoltre, esso mette in evidenza alcune delle conseguenze...

Approfondimenti 03.04.2014

Terzo settore e strumenti finanziari ad impatto sociale

di Leggi dopo

I fenomeni di social venture capital, dei fondi europei di investimento ad impatto sociale (EuSEF) e dei social impact bond preludono chiaramente al mutamento delle forme di finanziamento dell’attività d’impresa. Muta l’interesse dell’investitore, che cade non soltanto sul risultato finanziario ma anche, con differenti accenti, sul raggiungimento di «impatti sociali positivi misurabili» (art. 3...

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