Banca finanza assicurazioni

Direttori di area:
Prof. Paoloefisio Corrias, Prof.ssa Sara Landini, Prof. Daniele Maffeis, Prof. Stefano Pagliantini


Comitato editoriale:
Alessandra Camedda, Giacomo Bizzarri, Ettore Maria Lombardi, Irene Margelli, Federico Onnis Cugia, Luisa Pascucci, Luigi Giacomo Vigoriti

Note 10.02.2020

La struttura sanitaria può rivalersi sul medico responsabile del danno entro il limite della metà di quanto versato...

di Leggi dopo

La casa di cura che ha risarcito l'intero danno al paziente danneggiato dalla condotta inadempiente del medico non dipendente, per fatti antecedenti l'entrata in vigore della Legge Gelli, potrà agire in via di regresso solo fino alla metà di quanto pagato ma non per l'intero, tranne il caso eccezionale di interruzione del nesso causale tra condotta del professionista e le obbligazioni della...

Note 05.02.2020

La rilevanza usuraria degli interessi moratori: la parola alle Sezioni Unite

di Leggi dopo

Con l'ordinanza in commento, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha trasmesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la trattazione delle seguenti questioni giuridiche: se, alla stregua del tenore letterale degli artt. 644 c.p. e 2 l. n. 108 del 1996, avuto riguardo alle indicazioni emergenti dai lavori preparatori di quest'ultima legge, nonché delle...

Note 17.12.2019

Buoni fruttiferi postali: il regime dei tassi di rendimento tra risultanze del titolo e integrazione ex art. 1339 c.c.

di Leggi dopo

La variazione (anche in pejus) dei tassi di rendimento dei buoni fruttiferi postali, di cui al combinato disposto dell'art. 173 d.P.R. n. 156 del 1973 e del d.m. del 13 giugno 1986, si applica ai rapporti giuridici pendenti secondo lo schema dell'art. 1339 c.c., non postulando l'adempimento di alcun obbligo informativo individuale, ulteriore rispetto alla pubblicazione del decreto ministeriale...

Note 08.11.2019

Le Sezioni Unite ritornano ad occuparsi della clausola c.d. claims made

di Leggi dopo

Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole on claims made basis, è partecipe del tipo dell'assicurazione contro i danni, quale deroga consentita all'art. 1917, comma 1, c.c., non incidendo sulla funzione assicurativa il meccanismo di operatività della polizza legato alla richiesta risarcitoria del terzo danneggiato comunicata all'assicuratore. Ne consegue che, rispetto...

Note 09.09.2019

«Home banking»: profili di sicurezza e responsabilità nei sistemi ad «autenticazione forte»

di Leggi dopo

La banca ha l'obbligo di garantire uno standard di sicurezza adeguato nell'effettuazione delle operazioni e dei pagamenti on-line, al fine di precludere l'accesso a soggetti non abilitati al sistema. Nell'ambito delle operazioni di pagamento on-line, la legge impone il ricorso a sistemi ad «autenticazione forte», che garantiscono maggiore sicurezza per il cliente contro le frodi informatiche,...

Note 01.07.2019

Responsabilità della banca per il pagamento di assegno non trasferibile ed onere della prova

di Leggi dopo

Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno risolto il contrasto giurisprudenziale sulla natura della responsabilità dell'istituto di credito che paga l'assegno, munito di clausola di non trasferibilità, ad un soggetto non legittimato. In particolare, “completando” il quadro rispetto al proprio precedente che aveva qualificato tale responsabilità in termini di responsabilità da c.d....

Note 09.05.2019

Il requisito della forma scritta del contratto-quadro in tema di intermediazione finanziaria

di Leggi dopo

Il requisito della forma scritta del contratto-quadro, in tema di intermediazione finanziaria, va inteso in senso strutturale stante la necessità di proteggere l'investitore. Per realizzare la suddetta tutela è necessario che il contratto sia redatto per iscritto, che ne sia consegnata una copia al cliente e che vi sia apposta la sottoscrizione di quest'ultimo e non anche quella dell...

Note 22.03.2019

Il mark to market come requisito essenziale del contratto di Interest Rate Swap

di Leggi dopo

Il principio di buona fede contrattuale che pende in capo all'intermediario finanziario impone che il Mark to Market negli Interest Rate Swap, che sono contratti aleatori, sia in essi determinato o, quantomeno, determinabile in base a criteri oggettivi, pena la nullità del contratto.

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