Banca finanza assicurazioni

Direttori di area:
Prof. Paoloefisio Corrias, Prof.ssa Sara Landini, Prof. Daniele Maffeis, Cons. Alessandro Pepe


Comitato editoriale:
Luigi Giacomo Vigoriti, Ettore Maria Lombardi, Giacomo Bizzarri

Editoriali 15.09.2016

Parametri negativi ed interessi nei finanziamenti: una replica ad Aldo Angelo Dolmetta

di Leggi dopo

Il tema, noto, concerne il parametro, al quale è legato il tasso di interesse di un mutuo, e più in generale di un contratto di finanziamento, che diventa negativo ed erode lo spread giungendo ad erodere algebricamente la sorte capitale della rata di un contratto di finanziamento, così determinando in astratto accrediti per il cliente, a titolo di c.d. interesse negativo.

Editoriali 07.09.2016

«Tasso negativo» e regolamento contrattuale. Una replica

di Leggi dopo

Prosegue l'aperto dibattito sui tassi c.d. negativi. L'Autore si sofferma nuovamente sull’eventualità in cui il tasso variabile, applicato al rapporto, finisca nel concreto per assegnare valori negativi per la posizione del mutuante. 

Editoriali 05.08.2016

Causa del contratto e tassi di interesse negativi

di Leggi dopo

Nel contratto di interest rate swap, che ha causa di scommessa – sul presupposto dell’assunzione consapevole, da parte dei contraenti, dell’alea razionale – la sopravvenienza di un tasso di interesse negativo è compatibile con la causa originaria ed il fatto che il debitore della gamba fissa sia ora anche debitore, per un periodo più o meno breve, dell’importo della gamba variabile, divenuto...

Editoriali 03.08.2016

Discesa del tasso sotto “quota zero”: le regole (a proposito della Comunicazione della Banca d'Italia del febbraio 2016)

di Leggi dopo

Dell’ipotesi del tasso variabile che, per effetto della contrazione del parametro base di riferimento utilizzato (nel concreto dell’operatività, l’euribor a uno o tre o sei mesi), venga a scendere sotto "quota zero" si è di recente occupata la Banca d’Italia. L’attualità pratica del caso, che è forte, viene naturalmente a enfatizzare l’importanza dell’intervento.

Editoriali 26.04.2016

Il tramonto delle banche cooperative

di Leggi dopo

Con la conversione in legge del d.l. 14 febbraio 2016, ad opera della l. 8 aprile 2016 n. 49, recante (tra l’altro) la riforma delle banche di credito cooperativo, si è sostanzialmente completato il processo – già avviato dal d.l. n. 3 del 2015, convertito nella l. n. 33 del 2015, per le banche popolari – di emarginazione, e di fatto di cancellazione, del modello di “governance cooperativa”,...

Editoriali 13.04.2016

Suggerimenti per la realizzazione di un progetto più coerente e razionale di riforma delle banche di credito...

di Leggi dopo

Per un'analisi del d.l. n. 18 del 2016, con cui è stata effettuata la riforma delle banche di credito cooperativo, bisogna in primo luogo identificare le cause che sono a fondamento di questa ultima. Successivamente vanno esaminati i progetti (che modificano l'impianto sistemico della categoria) presentati prima dell'emanazione del richiamato d.l., le cui statuizioni sono al centro delle nostre...