Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Note 09.04.2014

Il valore delle domiciliazioni nel sistema delle comunicazioni telematiche di cancelleria

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI MODENA, Collegio, 19 settembre 2013, decr.  - La normativa in tema di processo civile non ha abrogato la figura del domiciliatario, né ha stabilito l’esclusività delle notificazioni e comunicazioni al difensore dotato di indirizzo PEC se anche il domiciliatario ne sia dotato, e ciò a prescindere da quale PEC sia indicata negli atti di parte, stante la possibilità della Cancelleria...

Note 28.03.2014

Il professionista, gli onorari, il cliente moroso ed il foro del consumatore che tutto deroga

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TRIBUNALE DI LUCCA, 31 gennaio 2014, n. 173  -  Il giudice del foro del consumatore quando è competente per la causa principale, ai sensi del combinato disposto di cui agli art. 36 e 40 c.p.c., conosce anche della domanda riconvenzionale che dipende dal titolo dedotto in giudizio dall’attore o da quello che già appartiene alla causa come mezzo di eccezione, se non ecceda la sua competenza per...

Multimedia 20.03.2014

Impostazione dell’attività difensiva e strategie difensive

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L’incontro con il cliente, l’approccio al caso concreto, rappresentano passaggi fondamentali nell’impostazione di una corretta strategia difensiva nel processo civile....

Multimedia 20.03.2014

Il precedente giurisprudenziale, la massima giudiziaria e la ricerca giuridica per banche dati

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Aspetto tipico della natura conservativa del diritto è di recare memoria di ciò che è stato deciso affinché esso diventi materiale su ciò che dovrà essere deciso in futuro. A ciò si ricollega l’importanza del precedente come dato esperienziale della pratica giuridica....

Articoli 17.03.2014

L'espropriazione presso terzi: dichiarazione e mancata comparizione

di Leggi dopo

L’argomento trattato appunta l’attenzione sulle possibili difficoltà applicative che possono derivare dalla novella, specie con riguardo al significato concludente attribuito alla non contestazione, agli spazi riservati all’impugnazione di tale effetto di riconoscimento presunto ed, infine, ai limiti dell’instaurazione di un procedimento deformalizzato e sommario di accertamento incidentale...

Articoli 17.03.2014

L'espropriazione presso terzi: impugnazione degli effetti della mancata dichiarazione e contestazione della...

di Leggi dopo

L’argomento trattato appunta l’attenzione sulle possibili difficoltà applicative che possono derivare dalla novella, specie con riguardo al significato concludente attribuito alla non contestazione, agli spazi riservati all’impugnazione di tale effetto di riconoscimento presunto ed, infine, ai limiti dell’instaurazione di un procedimento deformalizzato e sommario di accertamento incidentale...

Note 16.03.2014

Licenziamento per giusta causa: l’accertamento giudiziale e gli oneri probatori

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TRIBUNALE DI BARI – sez. lav. – 19 novembre 2013, sent.  -  Nelle ipotesi di licenziamento intimato per giusta causa, l’accertamento giudiziale circa la gravità dei fatti addebitati al lavoratore si estende necessariamente alla sussistenza ed alla intensità dell’elemento intenzionale, il cui onere probatorio incombe sul datore di lavoro, risultando la prova della mera sussistenza del fatto...

Articoli 15.03.2014

Alcune ricorrenti questioni in tema di confessione giudiziale

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Nell’articolo vengono esaminate e risolte, anche tenendo conto delle soluzioni alle quali è pervenuta la giurisprudenza di legittimità, le principali problematiche che sorgono nella prassi processuale in relazione alla confessione giudiziale. In particolare, vengono, tra le altre, affrontate le questioni relative all’efficacia probatoria di tale mezzo di prova, alle modalità di deduzione dello...

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