Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Approfondimenti 23.01.2014

L’applicabilità, ai rapporti tra arbitrato e processo, di regole corrispondenti all’art. 50 c.p.c.

di Leggi dopo

Nel testo originario l’art. 819-ter, comma 2, c.p.c., escludeva che nei rapporti tra arbitrato e processo potesse applicarsi l’art. 50 c.p.c. sicché non poteva configurarsi la translatio iudicii. Adesso il regime è mutato poiché la Corte Costituzionale con la sentenza n. 223 del 2013, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della previsione nella parte in cui esclude l’applicabilità della...

Articoli 21.01.2014

Il procedimento sommario di cognizione ed il mutamento del rito: il nuovo sistema del “doppio binario” per l...

di Leggi dopo

Il nuovo disegno di legge, intitolato “Disposizioni per l’efficienza del processo civile, la riduzione dell’arresto, il riordino delle garanzie mobiliari, nonché altre disposizioni per la semplificazione e l’accelerazione del processo di esecuzione forzata”,  licenziato lo scorso 17 dicembre 2013 dal Consiglio dei ministri, ha la forma del collegato alla legge di stabilità 2014 e si compone di...

Approfondimenti 21.01.2014

Lite temeraria e responsabilità in solido del difensore

di Leggi dopo

Tra le deleghe legislative conferite al Governo dal Collegato alla legge di stabilità 2014, approvato dal Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2013 e con il quale si auspica l’individuazione di nuove e ulteriori disposizioni «per l’efficienza del processo civile» spicca, nel novero dei principi espressi dall’art. 2 — che indicano le «misure per la maggiore efficienza del processo di...

Note 21.01.2014

Sulla nomina da parte del presidente del tribunale del terzo nella perizia contrattuale e sulla necessaria osservanza...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. III - 14 marzo 2013, n. 6554  -  Quando nel contratto di assicurazione contro i danni sia prevista, per la stima dell'indennizzo, una cd. perizia contrattuale collegiale, e si stabilisca che uno dei tre periti sia scelto dal presidente del tribunale tra persone dotate di determinati requisiti soggettivi (nella specie, laurea in scienze agrarie), la nomina di persona priva di...

Articoli 12.01.2014

Motivazione su richiesta e funzione extraprocessuale della Sentenza: una conciliazione possibile?

di Leggi dopo

Il recente disegno di legificazione collegato alla legge di stabilità per il 2014 ha riproposto agli interpreti il delicato tema della motivazione cd. su richiesta, rimettendo in discussione il principio di imperatività dei contenuti motivazionali dei provvedimenti giurisdizionali. Al centro del dibattito, anche il quesito circa la possibilità di un sistema di motivazione su richiesta che...

Approfondimenti 11.01.2014

L'art. 614-bis: i mezzi di coercizione indiretta tra dato positivo e prospettive di riforma

di Leggi dopo

Nello schema di disegno di legge delega al Governo recante, tra l’altro, disposizioni per l’efficienza del processo civile, collegato alla legge di stabilità del 2014, è inserita una proposta di modifica dell’art. 614-bis c.p.c., introdotto con la riforma ex lege 18 giugno 2009, n. 69, in vigore dal 4 luglio 2009, rubricato “attuazione degli obblighi di fare infungibili o di non fare”,...

Note 08.01.2014

Intervento nel processo esecutivo: pochi rischi se si ha “titolo”

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. un. - 7 gennaio 2014, n. 61  -  Le Sezioni Unite compongono il contrasto di giurisprudenza formatosi sulla questione dell’idoneità dell’intervento titolato nel processo esecutivo ad evitare il venir meno della procedura per sopravvenuta caducazione del titolo del creditore procedente nel senso della possibilità dei creditori titolati di dare impulso al procedimento esecutivo...

Note 04.01.2014

L’accertamento della falsità del libro sociale non comporta automaticamente la nullità dell’atto di cessione...

di Leggi dopo

CASS. CIV. - sez. I - 27 novembre 2013, n. 26500  -  L’orientamento affermato dalla S.C. nella pronuncia annotata viene esaminato alla luce del generale principio di libertà delle forme in tema di cessione delle quote sociali e della finalità dell’iscrizione nel libro dei soci, limitata all’opponibilità nei confronti di soggetti terzi.

Pagine