Arbitrato e processo civile

Direttori di area:
Prof. Andrea Carlevaris, Dott.ssa Rosaria Giordano, Prof. Andrea Panzarola


Comitato editoriale:
Marco Farina, Chiara Mastracchio, Aniello Merone, Roberta Metafora

Approfondimenti 11.07.2014

Il rito fornero in materia di licenziamenti e l’obbligo di astensione del giudice

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Tema tuttora dibattuto – da ultimo rimesso alla Corte costituzionale – è quello della sussistenza o meno dell’obbligo di astensione del giudice che pronunci nella prima fase del rito ex art. 1, commi 47 ss., l. n. 92 del 2012, rispetto alla successiva fase di opposizione «contro l’ordinanza di accoglimento o di rigetto di cui al comma 49». Trattasi del rito speciale di impugnativa dei...

Note 07.07.2014

L'ambito di applicazione e l'impugnabilità dell'ordinanza sull'inammissibilità dell'appello ai sensi degli artt. 348...

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CASS. CIV. - sez. VI - 17 aprile 2014, n. 8940  -  È inammissibile il ricorso per cassazione proposto avverso l'ordinanza, con la quale il giudice d'appello abbia dichiarato l'inammissibilità dell'appello proposto per "mancanza di una ragionevole probabilità, di accoglimento", sia quando essa sia stata emessa in un caso consentito, sia quando sia stata emessa al di fuori dei casi in cui l...

Editoriali 02.07.2014

La “pena” del contributo unificato, il d.l. 24 giugno 2014, n. 90 e le Sezioni Unite della Corte di cassazione.

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L’art. 53 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (entrato in vigore il 25 giugno 2014) ha innalzato ulteriormente gli importi dovuti a titolo di contributo unificato. Le conseguenze di questo aumento si estendono al di là del primo grado del giudizio civile. Toccano in particolare i processi di impugnazione, nei quali, come noto, il contributo unificato è aumentato della metà ed è raddoppiato...

Note 01.07.2014

Cancellazione dell’ipoteca e tutela cautelare d’urgenza: una storia infinita

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TRIBUNALE DI NOLA - sez. II - 16 gennaio 2014 (ord.)  -  Il Tribunale di Nola al fine di regolare le spese di lite in base al criterio della soccombenza virtuale all’esito del procedimento ex art. 700 c.p.c. conclude affermando l’inammissibilità dell’azione cautelare proposta per conseguire l’ordine di cancellazione dell’iscrizione ipotecaria, avendo il legislatore fatto riferimento alla...

Note 27.06.2014

Il passaggio dalla domanda di accertamento costitutivo ex art. 2932 c.c. a quella di accertamento mero dell...

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CASS. CIV. - sez. II - 30 gennaio 2014, n. 2096, (ord.)  -  L’autrice, in commento a Cass. civ. n. 2096 del 2014 ordinanza interlocutoria, conduce le proprie considerazioni muovendo dal tema del passaggio tra domanda di accertamento costitutivo ai sensi dell’ art. 2932 c.c. della proprietà e domanda di accertamento mero al più generale argomento sui poteri delle parti nella definizione del tema...

Articoli 26.06.2014

Crisi del rapporto contrattuale di affitto di azienda e tutela cautelare

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La controversia relativa alla risoluzione per inadempimento del contratto di affitto di azienda  legittima la concessione del sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c. quando è opportuno provvedere alla custodia o gestione temporanea dei beni che la compongono. La fruibilità della cautela atipica ex art. 700 c.p.c. qualora il sequestro giudiziario non si appalesi uno strumento adeguato a...

Note 24.06.2014

L’udienza di precisazione delle conclusioni e il regime delle domande (e delle eccezioni) non riproposte

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CASS. CIV. - sez. III - 4 marzo 2014, n. 5018  -  In assenza della parte all'udienza di precisazione delle conclusioni, valgono le precisazioni risultanti dagli atti introduttivi e le modifiche eventuali ex art. 183 c.p.c. Invero, l'omessa precisazione delle conclusioni della parte regolarmente costituita in udienza non produce alcun altro effetto se non quello di far ritenere richiamate le...

Editoriali 13.06.2014

Sulla inammissibilità del ricorso per cassazione avverso la ordinanza di inammissibilità ex art. 348-bis c.p.c.: le...

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Nel giro di poche settimane, la Corte di cassazione ha avuto la possibilità di occuparsi di uno dei problemi più importanti posti dal c.d. filtro in appello, un problema che la tocca direttamente. Come noto, il legislatore ha assegnato al giudice di secondo grado il potere di dichiarare, con ordinanza succintamente motivata e sentite le parti, l’inammissibilità dell’appello che non abbia una ...

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