Note

Note 28.10.2019

La locazione finanziaria e la tutela delle parti nei confronti del fornitore del contratto di compravendita

di Leggi dopo

In tema di locazione finanziaria, sulla banca o intermediario concedente non grava alcun onere di comunicazione in ordine ai vizi del bene oggetto della compravendita, la cui scelta e condizioni di acquisto sono rimesse nella disponibilità dell'utilizzatore: sicché, non può sussistere alcun concorso di colpa ex art. 1227 c.c. del concedente qualora non comunichi preventivamente al lessee la...

Note 25.10.2019

La compensazione impropria rende inapplicabili le norme processuali che pongono preclusioni o decadenze alla...

di Leggi dopo

Con l'ordinanza n. 10798 del 2018,la Cassazione ha affermato che in caso di compensazione c.d. impropria o atecnica, che si configura quando i contrapposti debiti e crediti delle parti trovano origine in unico rapporto, sono inapplicabili le norme processuali che pongono preclusioni o decadenze delle relative eccezioni, risolvendosi in tal caso la valutazione delle reciproche pretese soltanto...

Note 22.10.2019

L'inammissibilità della proposta di concordato liquidatorio nell'ipotesi di cessione parziale dei beni

di Leggi dopo

Nel caso di una proposta concordataria con funzione liquidatoria, al fine di ottenere l'effetto esdebitatorio tipico della procedura, la cessione dei beni deve essere totale, integrando, in caso contrario, una lesione del principio di responsabilità patrimoniale del debitore di cui all'art. 2740 co.c.

Note 18.10.2019

Credito per la pena pecuniaria e opponibilità della compensazione

di Leggi dopo

Lo Stato può opporre in compensazione il credito per la pena pecuniaria con il controcredito del detenuto al risarcimento del danno da «inumana detenzione» ex art. 35 ter o.p., essendo il primo una mera entrata patrimoniale dello Stato, rispetto al quale l'ordinamento non prevede un divieto di compensazione.

Note 15.10.2019

Consumatore e professionista: due nozioni “a geometrie variabili”

di Leggi dopo

L'art. 2, lett. b), della Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, va interpretato nel senso che: - il dipendente di un'impresa e il suo coniuge, che concludono con detta impresa un contratto di mutuo, riservato in via principale ai membri del personale di tale impresa, destinato a finanziare l'acquisto di...

Note 14.10.2019

La postergazione legale dei finanziamenti erogati da terzi collegati al socio

di Leggi dopo

In tema di postergazione legale dei finanziamenti dei soci, l'art. 2467 c.c. (e così pure l'art. 2497-quinquies c.c.) esprime un principio generale del diritto dell'impresa, come tale applicabile a tutte le situazioni nelle quali il finanziatore si trovi in una relazione tale con il socio della società sovvenzionata, da permettergli di beneficiare di asimmetrie informative rispetto ai normali...

Note 09.10.2019

Presunzione di comproprietà delle parti comuni di un edificio ex art. 1117 c.c. e regime probatorio

di Leggi dopo

In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall'art. 1117 c.c., non occorre che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente, per presumere la natura condominiale, che esso abbia l'attitudine funzionale al servizio o al godimento collettivo, e cioè sia...

Note 07.10.2019

Diritto ad essere genitori o interesse del minore ad avere dei genitori?

di Leggi dopo

Non può essere trascritto nei registri dello stato civile italiano il provvedimento reso da un giudice estero, col quale sia stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore, nato all'estero attraverso la maternità surrogata, e un soggetto che, rispetto al medesimo, non vanta alcun rapporto biologico.

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