Note

Note 22.11.2019

Il procedimento speciale per la liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato torna all'attenzione delle...

di Leggi dopo

Con l'ordinanza in epigrafe la Sesta sezione civile della Corte di cassazione rimette alle Sezioni Unite la questione di massima di particolare importanza ai sensi dell'art. 374 c.p.c. circa la competenza sulle controversie disciplinate dall'art. 28 l. 13 giugno 1942, n. 794 e dall'art. 14 d.lgs n. 150 del 2011.

Note 15.11.2019

L'eccessiva durata della società per azioni

di Leggi dopo

La clausola contenuta nello statuto di una s.p.a non quotata che stabilisce un termine di durata eccessivamente lungo, nello specifico fissato all'anno 2100, è soggetta alla disciplina inderogabile dettata per le società costituite a tempo indeterminato che consente il recesso ad nutum con un preavviso di almeno 180 giorni. L'intervenuta modifica statutaria del termine è ininfluente, in quanto...

Note 12.11.2019

Sul requisito dimensionale per l'applicabilità dell'articolo 18 nelle cooperative: i soci dipendenti si contano

di Leggi dopo

A seguito della disciplina introdotta dalla l. 3 aprile 2001, n.142, in una società cooperativa anche i soci lavoratori con rapporto di lavoro subordinato devono essere computati ai fini del requisito dimensionale per l'applicazione del regime di stabilità del rapporto di lavoro, con la conseguenza della fruibilità anche dai lavoratori dipendenti non soci della tutela prevista dall'art.18 l. n...

Note 08.11.2019

Le Sezioni Unite ritornano ad occuparsi della clausola c.d. claims made

di Leggi dopo

Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole on claims made basis, è partecipe del tipo dell'assicurazione contro i danni, quale deroga consentita all'art. 1917, comma 1, c.c., non incidendo sulla funzione assicurativa il meccanismo di operatività della polizza legato alla richiesta risarcitoria del terzo danneggiato comunicata all'assicuratore. Ne consegue che, rispetto...

Note 07.11.2019

La mancanza di adeguata informazione dei creditori come causa di revoca del concordato preventivo

di Leggi dopo

In tema di concordato preventivo, rientrano tra gli atti di frode, rilevanti ai fini della revoca dell'ammissione alla predetta procedura ai sensi dell'art. 173 l.fall., anche i fatti non adeguatamente e compiutamente esposti in sede di proposta concordataria o nei suoi allegati, indipendentemente dal voto espresso dai creditori in adunanza (Nella specie, la Suprema Corte ha affermato che l...

Note 05.11.2019

La responsabilità contrattuale della struttura sanitaria e la prova del nesso di causalità

di Leggi dopo

In tema di responsabilità contrattuale della struttura sanitaria, incombe sul paziente che agisce per il risarcimento del danno l'onere di provare ‒ secondo il criterio del “più probabile che non” ‒ l'esistenza del nesso causale tra l'azione o l'omissione dei sanitari e l'evento di danno (aggravamento della patologia esistente o insorgenza di una nuova malattia).

Note 31.10.2019

La dichiarazione unilaterale di riconoscimento del pactum fiduciae riguardante il (ri)trasferimento di beni immobili...

di Leggi dopo

La questione rimessa al Primo Presidente con l'ordinanza interlocutoria emessa dal collegio della seconda sezione, attiene alla validità del pactum fiduciae e dell'interposizione reale inerente il (ri)trasferimento di alcuni cespiti immobiliari in favore del fiduciante, il cui riconoscimento, interviene successivamente, a distanza di circa vent'anni, con una dichiarazione unilaterale...

Note 30.10.2019

Licenziamento del dipendente di cooperativa: per l'applicazione dell'art. 18 si computano anche i soci con contratto...

di Leggi dopo

I soci-lavoratori con rapporto di lavoro subordinato devono essere computati ai fini del requisito dimensionale utile per l'applicazione dell'art. 18 l. n. 300 del 1970 ai lavoratori dipendenti ma non soci.

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