Note

Note 30.11.2018

Il requisito della “novità” del documento in appello

di Leggi dopo

Intanto il giudice di secondo grado può prendere in considerazione documenti offerti dall'appellante se ed in quanto essi non siano stati mai prodotti nel precedente grado di giudizio: dunque, in nessun caso il potere del giudice d'appello di ammettere la prova indispensabile può essere esercitato riguardo a prove già in prime cure dichiarate inammissibili perché dedotte in modo difforme dalla...

Note 29.11.2018

L’estensione dell’ambito soggettivo di applicazione della regola della postergazione legale nei finanziamenti...

di Leggi dopo

La regola della postergazione (e dell’obbligo di restituzione) dettata ex art. 2467 c.c. per i finanziamenti erogati dai soci di s.r.l. in situazione di squilibrio finanziario, si applica in forza dell’espresso richiamo contenuto nell’art. 2497-quinquies c.c., si applica anche ai c.d. finanziamenti infragruppo, con la differenza che quest’ultima disposizione ne estende l’ambito soggettivo di...

Note 28.11.2018

Rilievo d’ufficio in appello di una norma che esclude il diritto della parte

di Leggi dopo

Il giudice ha l’obbligo di rilevare d’ufficio l’esistenza di una norma di legge idonea ad escludere, alla stregua delle circostanze di fatto già allegate ed acquisite agli atti di causa, il diritto vantato dalla parte, e ciò anche in grado di appello, senza che su tale obbligo possa esplicare rilievo la circostanza che, in primo grado, le questioni controverse abbiano investito altri e diversi...

Note 27.11.2018

Conservazione della garanzia patrimoniale per il credito incerto

di Leggi dopo

Ai fini dell’esperibilità dell’azione revocatoria ordinaria non è necessario che il creditore sia titolare di un credito certo, liquido ed esigibile, bastando una semplice aspettativa che non si riveli “prima facie” pretestuosa e che possa valutarsi come probabile, anche se non definitivamente accertata.

Note 26.11.2018

La riforma delle banche popolari: autofagia o rigenerazione del mercato?

di Leggi dopo

La c.d. “Riforma delle banche popolari” approvata con d.l. 24 gennaio 2015 n. 3 non è illegittima secondo la Consulta in quanto la trasformazione delle banche cooperative in società per azioni con correlativa potenziale esclusione in tutto o in parte del diritto di rimborso del socio recedente risulta essere in linea con i principali orientamenti europei ed internazionali di vigilanza bancaria.

Note 23.11.2018

Inutilizzabilità delle informazioni raccolte tramite gestionali e posta elettronica per mancata informativa al...

di GRATIS PER 10 GIORNI

Il controllo a distanza sui dipendenti non è più vietato in assoluto, ma qualora esercitato tramite strumenti di lavoro deve sempre essere oggetto di adeguata informativa pena l'inutilizzabilità delle risultanze.

Note 21.11.2018

Lo scioglimento, nel concordato preventivo, dalla concessione per l'esecuzione e la gestione di opere pubbliche

di Leggi dopo

La convenzione per la esecuzione e la gestione di opere pubbliche di urbanizzazione, parzialmente finanziate con l. 1° marzo 1986, n.64, con cui l'amministrazione comunale, in regime di concessione ai sensi della l. 24 giugno 1929, n.1137, pone in essere una attività provvedimentale con lo scopo di assicurare, in maniera indiretta, alla collettività l'erogazione di servizi con affidamento a un...

Note 19.11.2018

Contributo per il rilascio del permesso di costruire

di Leggi dopo

L'amministrazione comunale, nel richiedere gli oneri di costruzione, con atti non aventi natura autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato, ai sensi dell'art. 1, comma 1-bis, l. n. 241 del 1990, ma si deve escludere l'applicabilità dell'art. 1431 c.c. a questa fattispecie, in quanto l'errore nella liquidazione del contributo, compiuto dalla pubblica amministrazione, non attiene ad...

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