Note

Note 07.09.2018

Giudizio di appello in sede di rinvio e nova: nulla di nuovo sotto il sole

di Leggi dopo

L’art. 345 c.p.c. riguarda non soltanto le domande e le eccezioni in senso stretto, ma anche le contestazioni nuove, ossia quelle non esplicate in primo grado e ciò perché nuove contestazioni in secondo grado, modificando i temi di indagine, trasformerebbero il giudizio d’appello da mera revisio prioris instantiae in iudicium novum, il che è estraneo al vigente ordinamento processuale.

Note 04.09.2018

Superamento del tasso soglia nel periodo precedente l’entrata in vigore dell’art. 2-bis d.l. 185/2008: rilevanza...

di Leggi dopo

In tema di contratti bancari, l'art. 2-bis d.l. n. 185 del 2008, inserito dalla legge di conversione n. 2 del 2009, in forza del quale, a partire dal 1 gennaio 2010, la commissione di massimo scoperto (CMS) entra nel calcolo del tasso effettivo globale medio (TEGM) rilevato dai decreti ministeriali emanati ai sensi dell'art. 2, comma 1,  l. n. 108 del 1996, ai fini della verifica del...

Note 27.08.2018

Revocazione del testamento e dichiarazione giudiziale postuma della filiazione

di Leggi dopo

Con la sentenza in commento la Suprema Corte affronta la questione interpretativa dell’applicabilità dell’istituto della revocazione del testamento per sopravvenienza di figli all’ipotesi non espressamente disciplinata dal legislatore di dichiarazione giudiziale della paternità o della maternità.

Note 24.08.2018

Sui rapporti tra stazione appaltante, consorzio stabile appaltatore, dichiarato fallito, ed impresa consorziata...

di Leggi dopo

Le questioni affrontate e risolte dalla Suprema Corte possono essere così schematizzate: la natura dei consorzi stabili costituitiper l'esecuzione di opere pubbliche, previsti e disciplinati per la prima volta dall'art. 12 l. n. 109 del 1994; l'esistenza di un rapporto di mandato tra il consorzio costituito per l'esecuzione di opere pubbliche e i singoli soggetti consorziati; gli effetti del...

Note 23.08.2018

Il danno civile risarcibile al coniuge superstite: il cumulo di reversibilità e la compensatio lucri cum damno

di Leggi dopo

La problematica giuridica affrontata nella sentenza in commento: a) il cumulo della reversibilità e il calcolo del danno da illecito civile; b) la compensatio lucri cum damno come parametro di riferimento da prendere o no in considerazione ai fini della liquidazione del danno risarcibile per il coniuge superstite dopo il decesso del marito da sinistro.

Note 22.08.2018

La tutela del marchio preregistrato nel prisma del Diritto dell'Unione europea: il principio di neutralizzazione alla...

di Leggi dopo

La questione giuridica sottesa alla sentenza in commento attiene al criterio da utilizzare per la risoluzione di un conflitto tra marchi, entrambi registrati, il secondo e successivo dei quali recante il cognome di un famoso calciatore.

Note 17.08.2018

Il requisito dell'autosufficienza del ricorso per cassazione e l'onere di localizzazione

di Leggi dopo

Per soddisfare la prescrizione di cui all'art. 366, comma 1, c.p.c., il ricorrente non può limitarsi a fare riferimento ad atti e documenti del giudizio di merito richiamandoli senza fornire puntuali indicazioni necessarie ai fini della relativa individuazione con riferimento alla sequenza dello svolgimento del processo inerente alla documentazione come pervenuta presso la Corte di Cassazione...

Note 03.08.2018

Diritti ed interessi del contraente in bonis durante l'amministrazione straordinaria

di Leggi dopo

Ai sensi dell'art. 50 d.lgs n. 270 del 1999, può parlarsi di “subentro” del commissario in un rapporto negoziale pendente solo dopo che questi abbia formalmente ed inequivocabilmente estrinsecato una precisa volontà in tal senso, vuoi perché a ciò appositamente provocato dall'altro contraente mediante il previsto interpello, vuoi perché spontaneamente determinatosi in questa prospettiva senza...

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