Note

Note 23.08.2018

Il danno civile risarcibile al coniuge superstite: il cumulo di reversibilità e la compensatio lucri cum damno

di Leggi dopo

La problematica giuridica affrontata nella sentenza in commento: a) il cumulo della reversibilità e il calcolo del danno da illecito civile; b) la compensatio lucri cum damno come parametro di riferimento da prendere o no in considerazione ai fini della liquidazione del danno risarcibile per il coniuge superstite dopo il decesso del marito da sinistro.

Note 22.08.2018

La tutela del marchio preregistrato nel prisma del Diritto dell'Unione europea: il principio di neutralizzazione alla...

di Leggi dopo

La questione giuridica sottesa alla sentenza in commento attiene al criterio da utilizzare per la risoluzione di un conflitto tra marchi, entrambi registrati, il secondo e successivo dei quali recante il cognome di un famoso calciatore.

Note 17.08.2018

Il requisito dell'autosufficienza del ricorso per cassazione e l'onere di localizzazione

di Leggi dopo

Per soddisfare la prescrizione di cui all'art. 366, comma 1, c.p.c., il ricorrente non può limitarsi a fare riferimento ad atti e documenti del giudizio di merito richiamandoli senza fornire puntuali indicazioni necessarie ai fini della relativa individuazione con riferimento alla sequenza dello svolgimento del processo inerente alla documentazione come pervenuta presso la Corte di Cassazione...

Note 03.08.2018

Diritti ed interessi del contraente in bonis durante l'amministrazione straordinaria

di Leggi dopo

Ai sensi dell'art. 50 d.lgs n. 270 del 1999, può parlarsi di “subentro” del commissario in un rapporto negoziale pendente solo dopo che questi abbia formalmente ed inequivocabilmente estrinsecato una precisa volontà in tal senso, vuoi perché a ciò appositamente provocato dall'altro contraente mediante il previsto interpello, vuoi perché spontaneamente determinatosi in questa prospettiva senza...

Note 27.07.2018

I crediti dei professionisti nel piano attestato di risanamento e il loro regime nel fallimento successivo

di Leggi dopo

Le due questioni affrontate dalla pronuncia in esame consistono nella possibilità di attribuire al piano attestato di risanamento natura di procedura concorsuale e nella conseguente possibilità di collocare in prededuzione, ai sensi dell'art. 111, comma2, l.fall., il credito professionale [sorto in virtù della elaborazione del piano ex art. 67, comma 3, lett. d), l.fall.] nel fallimento...

Note 19.07.2018

Lesione del consenso informato e risarcimento del danno: il danno è in re ipsa

di Leggi dopo

La questione affrontata nella pronuncia in commento è la seguente: in caso di intervento medico correttamente eseguito, in assenza di preventiva informazione, la lesione del consenso informato è automaticamente risarcibile?

Note 17.07.2018

Il rilievo probatorio del giudicato formatosi tra s.a.s. e socio accomandante, nel giudizio sull’intestazione...

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Il Tribunale di Torre Annunziata con la sentenza in commento affronta il tema dell'intestazione fiduciaria di partecipazioni in società di persone, con particolare riguardo ai riflessi sul piano probatorio della differenza fra interposizione fittizia e reale di persona.

Note 16.07.2018

Il giustificato motivo oggettivo e la mancata prova del repêchage: la Suprema Corte si pronuncia sul regime...

di Leggi dopo

Nell'ambito del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, una delle questioni più insidiose attiene senza dubbio proprio all'istituto del repêchage, ovvero al diritto al mantenimento del posto di lavoro nel caso vi sia la possibilità di ricollocare il lavoratore nell'ambito della organizzazione aziendale.

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