Note

Note 23.07.2019

Il giudizio sui compensi degli avvocati (prima e dopo le Sezioni Unite) e l'impugnazione del provvedimento di primo...

di Leggi dopo

In tema di liquidazione degli onorari e diritti di avvocato, nel caso in cui il ricorrente abbia introdotto il giudizio con le forme del rito sommario ordinario, ex art. 702-bis c.p.c., e non con il rito speciale ex art. 14 del d. lgs. n. 150 del 2011, il provvedimento di primo grado deve essere impugnato con l'appello, ai sensi dell'art. 702-quater c.p.c. risultando precluso il ricorso per...

Note 16.07.2019

L'esperibilità dell'azione revocatoria nei confronti del fallimento

di Leggi dopo

La sentenza che accoglie la domanda revocatoria, sia essa ordinaria o fallimentare, al di là delle differenze esistenti tra le due azioni ed in considerazione dell'elemento soggettivo di comune accertamento da parte del giudice, ha natura costitutiva in quanto modifica "ex post" una situazione giuridica preesistente, privando di effetti atti che avevano già conseguito piena efficacia e...

Note 11.07.2019

Il controllo analogo non esclude l'assoggettabilità a fallimento della società in house providing

di Leggi dopo

La pronuncia in commento ribadisce l'assoggettabilità al fallimento e alle altre procedure concorsuali della società in house providing; a tal fine, secondo la Corte di legittimità, è irrilevante l'esistenza del requisito del controllo analogo: all'ente pubblico è infatti consentito influire sulla società partecipata avvalendosi solamente degli strumenti previsti dal diritto societario, avendo...

Note 09.07.2019

La nozione di locale commerciale e l'informazione sul diritto di recesso

di Leggi dopo

La sentenza in commento offre lo spunto per approfondire la tematica dei contratti negoziati fuori dei locali commerciali, in particolar modo il profilo attinente ai requisiti che caratterizzano questi contratti ed alle informazioni che il professionista deve fornire al consumatore, ponendo attenzione all'informazione relativa al diritto di recesso.

Note 08.07.2019

Azioni di stato, questioni pregiudiziali e sospensione necessaria del processo

di Leggi dopo

L'azione di disconoscimento della paternità del figlio concepito durante il matrimonio, diretta a conseguire una sentenza di accertamento con effetti ex tunc ed erga omnes, con cui viene rimosso o mantenuto lo stato di figlio, è pregiudiziale rispetto all'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità, con cui è rivendicata altra paternità: tra le due cause, infatti, è ravvisabile un nesso...

Note 04.07.2019

Distanze tra costruzioni: esclusa la riduzione in pristino se tra i fabbricati siano interposte strade pubbliche

di Leggi dopo

Le disposizioni di legge e regolamentari alle quali rinvia il comma 2 dell'art. 879 c.c. per il caso delle costruzioni «in confine con le piazze e le vie pubbliche», non essendo dirette alla regolamentazione dei rapporti di vicinato ed alla tutela della proprietà, ma alla protezione di interessi pubblici, non fanno sorgere diritti soggettivi suscettibili di tutela ripristinatoria.

Note 03.07.2019

La Cassazione attraversa (e riattraversa) il troppo sottile confine tra innovazioni e modificazioni delle parti...

di Leggi dopo

L'art. 1102 c.c., applicabile al condominio ai sensi dell'articolo 1139c.c., consente al singolo condomino l'utilizzazione di una parte comune dell'edificio ed anche di apportarvi modificazioni finalizzate al suo miglior godimento, ma alla condizione che non sia prevedibile l'interesse di altri condomini a farne un pari uso. Pertanto la modificazione apportata da un singolo condomino è da...

Note 02.07.2019

L'inefficacia della costituzione diretta per testamento del vincolo di destinazione ex art. 2645-ter

di Leggi dopo

È inefficace il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter costituito per testamento, sia in base all'interpretazione letterale della norma, sia perché non si riconosce al vincolo natura di atto negoziale.

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