Note

Note 20.04.2018

L’opponibilità dell’acquisto del terzo acquirente della casa coniugale al coniuge assegnatario

di Leggi dopo

Nella sentenza in commento si discute della natura giuridica del diritto di godimento dell’immobile da parte del coniuge assegnatario e della sua opponibilità al terzo acquirente con individuazione degli strumenti di tutela esperibili da questo ultimo.

Note 19.04.2018

L'ammissibilità del piano del consumatore con pagamento dilazionato dei creditori privilegiati

di Leggi dopo

Tribunale di Milano

La pronuncia in commento desta notevole interesse in quanto si pone nel contesto applicativo del principio di intangibilità dei crediti aventi causa di prelazione ex art. 2741, comma 2, c.c., nonché del principio per cui il pagamento dei crediti privilegiati deve essere immediato e non dilazionato.

Note 17.04.2018

La segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia per le operazioni d’acquisto di valori mobiliari con leva...

di Leggi dopo

È illegittima la segnalazione alla Centrale Rischi del nominativo del cliente da parte della banca per le operazioni di acquisto, con leva finanziaria, e vendita, con clausola di marginalizzazione del rischio, di titoli mobiliari come schema operativo che sottende un acquisto di “pronti contro termine”, la cui segnalazione è invece prevista dalla Circolare n. 139 dell’11 febbraio 1991 di Banca...

Note 16.04.2018

Mora credendi e deposito liberatorio di beni immobili

di Leggi dopo

Corte di Cassazione

La pronuncia in commento ha stabilito che è inammissibile il ricorso straordinario in Cassazione avverso il decreto che decide sul reclamo ex art. 79, comma ii, disp. att. c.c.

Note 13.04.2018

Il criterio “della mancanza di mezzi adeguati” nella determinazione dell'assegno divorzile

di Leggi dopo

TRIBUNALE DI MATERA

La concessione dell'assegno divorzile in favore del coniuge più debole è subordinata all'accertamento da parte del giudice della mancanza di mezzi adeguati o comunque della impossibilità oggettiva di procurarseli.

Note 11.04.2018

“Ciò che non fa la legge, lo fa il giudice, se capace”: azione di classe e previsione delle sottoclassi

di Leggi dopo

Lo scritto, prendendo in esame la giurisprudenza in materia di class action, punta a stabilire quale grado di amalgama, di compattezza, tra le varie posizioni soggettive dei class members, sia tale da giustificare l’esigenza della loro trattazione e decisione congiunta nelle forme dell’azione di classe. Dirimente, ai fini della decisione in esame, è la risposta alla seguente domanda: i diritti...

Note 10.04.2018

La rilevanza del nomen juris nella qualificazione del rapporto di lavoro: il difficile caso dell'informatore...

di Leggi dopo

La sentenza in commento si pone in linea di continuità con altre precedenti pronunce aventi ad oggetto il ricorso di un informatore scientifico che rivendicava la natura subordinata del suo rapporto di lavoro.

Note 09.04.2018

Il fallimento in estensione del socio accomandante con procura institoria

di Leggi dopo

La pronuncia in commento affronta la questione concernente l'estensione della declaratoria di fallimento di una società in accomandita semplice nei confronti del socio accomandante cui sia stata conferita una procura institoria, individuando, altresì, il dies a quo da cui far decorrere il termine annuale ai sensi dell'art. 147, comma 2, l. fall. Viene pure ribadito che il rigetto dell'istanza...

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