Note

Note 21.09.2018

Decorrenza del termine per proporre istanza di insinuazione tardiva al passivo

di Leggi dopo

In materia di fallimento, poiché il giudice delegato può formare lo stato passivo e renderlo esecutivo con decreto depositato in cancelleria solo dopo aver terminato l'esame di tutte le domande presentate tempestivamente, deve escludersi che nel caso in cui il procedimento di verifica si protragga per più udienze, il giudice possa adottare, all'esito di ciascuna di esse, altrettanti decreti di...

Note 14.09.2018

Responsabilità e corresponsabilità nel trattamento dei dati personali

di Leggi dopo

L’art. 2, lett. d), della direttiva 95/46, deve essere interpretato nel senso che la nozione di «responsabile del trattamento», ai sensi di tale disposizione, include l’amministratore di una fanpage presente su un social network....

Note 13.09.2018

Delimitazione della responsabilità del condominio per i danni cagionati da cose in custodia

di Leggi dopo

Il condominio non risponde a titolo di responsabilità da cose in custodia qualora il bene di proprietà condominiale abbia costituito la mera occasione della produzione del danno, la cui integrazione deve essere ricondotta ad una causa prossima non imputabile né oggettivamente né soggettivamente al condominio, di natura eccezionale, imprevedibile ed inevitabile, come tale rientrante nell...

Note 10.09.2018

Privato o pubblico pari sono! Il Consiglio di Stato e la rottura del limite dell'aggiudicazione

di Leggi dopo

Nell’ambito del procedimento di evidenza pubblica, i doveri di correttezza e buona fede sussistono anche prima e a prescindere dall’aggiudicazione, in tutte le fasi della procedura ad evidenza pubblica, con conseguente possibilità di configurare una responsabilità precontrattuale da comportamento scorretto nonostante la legittimità dei singoli provvedimenti che scandiscono il procedimento.

Note 07.09.2018

Giudizio di appello in sede di rinvio e nova: nulla di nuovo sotto il sole

di Leggi dopo

L’art. 345 c.p.c. riguarda non soltanto le domande e le eccezioni in senso stretto, ma anche le contestazioni nuove, ossia quelle non esplicate in primo grado e ciò perché nuove contestazioni in secondo grado, modificando i temi di indagine, trasformerebbero il giudizio d’appello da mera revisio prioris instantiae in iudicium novum, il che è estraneo al vigente ordinamento processuale.

Note 04.09.2018

Superamento del tasso soglia nel periodo precedente l’entrata in vigore dell’art. 2-bis d.l. 185/2008: rilevanza...

di Leggi dopo

In tema di contratti bancari, l'art. 2-bis d.l. n. 185 del 2008, inserito dalla legge di conversione n. 2 del 2009, in forza del quale, a partire dal 1 gennaio 2010, la commissione di massimo scoperto (CMS) entra nel calcolo del tasso effettivo globale medio (TEGM) rilevato dai decreti ministeriali emanati ai sensi dell'art. 2, comma 1,  l. n. 108 del 1996, ai fini della verifica del...

Note 27.08.2018

Revocazione del testamento e dichiarazione giudiziale postuma della filiazione

di Leggi dopo

Con la sentenza in commento la Suprema Corte affronta la questione interpretativa dell’applicabilità dell’istituto della revocazione del testamento per sopravvenienza di figli all’ipotesi non espressamente disciplinata dal legislatore di dichiarazione giudiziale della paternità o della maternità.

Note 24.08.2018

Sui rapporti tra stazione appaltante, consorzio stabile appaltatore, dichiarato fallito, ed impresa consorziata...

di Leggi dopo

Le questioni affrontate e risolte dalla Suprema Corte possono essere così schematizzate: la natura dei consorzi stabili costituitiper l'esecuzione di opere pubbliche, previsti e disciplinati per la prima volta dall'art. 12 l. n. 109 del 1994; l'esistenza di un rapporto di mandato tra il consorzio costituito per l'esecuzione di opere pubbliche e i singoli soggetti consorziati; gli effetti del...

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