Note

Note 13.12.2018

Limiti della contestabilità da parte dell'Inps dell'obbligo di intervento ex l. n. 297 del 1982 e d.lgs. n. 80 del 1992

di Leggi dopo

 L'art. 2 l. n. 297 del 1982 e l'art. 2 d.lgs. n. 80 del 1992 riguardano l'ipotesi in cui sia stato ammesso alle procedure concorsuali il datore di lavoro che è titolare del rapporto di lavoro al momento della sua cessazione.     ...

Note 12.12.2018

La responsabilità degli amministratori di una fanpage su Facebook e il trattamento dei dati personali: vietato il...

di Leggi dopo

Con la decisione in commento la Corte di giustizia europea precisa la nozione di «responsabile del trattamento», ai sensi dell'art. 2 della direttiva 95/46/CE relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, stabilendo che la stessa include l'amministratore di una fanpage presente su un social network.

Note 07.12.2018

Tipicità delle clausole claims made e rimedi esperibili dall'assicurato

di Leggi dopo

Il modello dell'assicurazione della responsabilità civile con clausole “on claims made basis” è partecipe del tipo dell'assicurazione contro i danni, quale deroga consentita all'art. 1917 c.c., comma 1, non incidendo sulla funzione assicurativa il meccanismo di operatività della polizza legato alla richiesta risarcitoria del terzo danneggiato comunicata all'assicuratore. Rispetto al singolo...

Note 06.12.2018

Il “punto controverso” e l’errore di fatto revocatorio

di Leggi dopo

L’inammissibilità della revocazione delle decisioni, anche della Corte di cassazione, ai sensi dell’art. 395, n. 4, c.p.c., per errore di fatto, qualora lo stesso abbia costituito un punto controverso oggetto della decisione, ricorre solo ove su detto fatto siano emerse posizioni contrapposte tra le parti che abbiano dato luogo ad una discussione in corso di causa, in ragione della quale la...

Note 05.12.2018

Controllo sui lavoratori da parte di agenzia investigativa fuori dal perimetro aziendale: presupposti, limiti... e...

di Leggi dopo

Il ricorso legittimo alle agenzie investigative, così come l'utilizzo delle guardie giurate, non può in nessun caso riguardare né l'adempimento né l'inadempimento dell'obbligazione contrattuale del lavoratore, essendo l'inadempimento stesso, al pari dell'adempimento, riconducibile all'attività lavorativa, sottratta alla suddetta vigilanza. Deve invece limitarsi agli atti illeciti del lavoratore...

Note 30.11.2018

Il requisito della “novità” del documento in appello

di Leggi dopo

Intanto il giudice di secondo grado può prendere in considerazione documenti offerti dall'appellante se ed in quanto essi non siano stati mai prodotti nel precedente grado di giudizio: dunque, in nessun caso il potere del giudice d'appello di ammettere la prova indispensabile può essere esercitato riguardo a prove già in prime cure dichiarate inammissibili perché dedotte in modo difforme dalla...

Note 29.11.2018

L’estensione dell’ambito soggettivo di applicazione della regola della postergazione legale nei finanziamenti...

di Leggi dopo

La regola della postergazione (e dell’obbligo di restituzione) dettata ex art. 2467 c.c. per i finanziamenti erogati dai soci di s.r.l. in situazione di squilibrio finanziario, si applica in forza dell’espresso richiamo contenuto nell’art. 2497-quinquies c.c., si applica anche ai c.d. finanziamenti infragruppo, con la differenza che quest’ultima disposizione ne estende l’ambito soggettivo di...

Note 28.11.2018

Rilievo d’ufficio in appello di una norma che esclude il diritto della parte

di Leggi dopo

Il giudice ha l’obbligo di rilevare d’ufficio l’esistenza di una norma di legge idonea ad escludere, alla stregua delle circostanze di fatto già allegate ed acquisite agli atti di causa, il diritto vantato dalla parte, e ciò anche in grado di appello, senza che su tale obbligo possa esplicare rilievo la circostanza che, in primo grado, le questioni controverse abbiano investito altri e diversi...

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