Note

Note 21.01.2021

Sul risarcimento del danno non patrimoniale: la personalizzazione non sempre è duplicazione

di Leggi dopo

Nel caso di lesione della salute, costituisce duplicazione risarcitoria la congiunta attribuzione del danno biologico – inteso, secondo la stessa definizione legislativa, come danno che esplica incidenza sulla vita quotidiana del soggetto e sulle sue attività dinamico relazionali – e del danno c.d. esistenziale, appartenendo tali c.d. "categorie" o "voci" di danno alla stessa area protetta...

Note 19.01.2021

Nullità delle operazioni ‘baciate' e compensazione c.d. impropria

di Leggi dopo

La nullità, per violazione dell'art. 2358 c.c., della operazione di finanziamento per acquisto di azioni proprie, e la nullità del conseguente acquisto di azioni, determina il sorgere di reciproche obbligazioni restitutorie a carico, rispettivamente, della Banca e del cliente. Rispetto a esse, il Giudice può operare d'ufficio la compensazione c.d. impropria, trattandosi di mero accertamento...

Note 18.01.2021

Pregiudizialità necessaria e rito sommario di cognizione

di Leggi dopo

Va dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 702-ter, comma 2, ultimo periodo, c.p.c., nella parte in cui, prevedendo la pronunzia di inammissibilità, non dispone che, qualora mediante riconvenzionale sia proposta una causa pregiudiziale rispetto a quella oggetto di ricorso e la stessa sia rimessa alla competenza del tribunale in composizione collegiale, il giudice possa disporre il...

Note 15.01.2021

Il caso «Lactalis» e l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine dei prodotti agro-alimentari

di Leggi dopo

Corte di giustizia dell'Unione europea (terza sezione), 1° ottobre 2020, causa C-485/2018 – Group Lactalis c. Premier ministre, Garde de Sceaux, ministre de la Justice, Ministre de l'Agriculture ed de l'Alimentation, Ministre de l'Économie ed des Finances – 1) L'articolo 26 del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di...

Note 14.01.2021

Le Sezioni Unite sull'usurarietà degli interessi di mora

di Leggi dopo

La disciplina antiusura si applica agli interessi moratori, intendendo essa sanzionare la pattuizione di interessi eccessivi convenuti al momento della stipula del contratto quale corrispettivo per la concessione del denaro, ma anche la promessa di qualsiasi somma usuraria sia dovuta in relazione al contratto concluso....

Note 13.01.2021

L'omologazione degli accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis l.fall.

di Leggi dopo

Il decorso del termine di 60 giorni concesso dal Tribunale ex art. 182-bis, comma 6, l. fall., per il deposito dell'accordo (o degli accordi) di ristrutturazione dei debiti e della relazione del professionista di cui all'art. 182-bis, comma 1, l. fall., non consuma il potere del debitore di depositare, anche successivamente, l'accordo di ristrutturazione dei debiti concluso con i propri...

Note 07.01.2021

Opposizione a decreto ingiuntivo: l'onere di avviare la mediazione grava sul creditore opposto

di Leggi dopo

Nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ai sensi dell'art. 5, comma 1-bis, d.lgs. n. 28 del 2010, i cui giudizi vengano introdotti con un decreto ingiuntivo, una volta instaurato il relativo giudizio di opposizione e decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione del decreto, l'onere di promuovere la procedura di mediazione è a carico della parte...

Note 04.01.2021

Fallimento dell'appaltatore di opere pubbliche. Effetti sul credito dell'appaltatore e del subappaltatore

di Leggi dopo

Il meccanismo delineato dall'art. 118, comma 3, d.lgs. n. 163 del 2006, che consente alla stazione appaltante di sospendere i pagamenti in favore dell'appaltatore in attesa delle fatture di quelli effettuati da quest'ultimo al subappaltatore, deve ritenersi riferito alla sola ipotesi in cui il rapporto di appalto sia in corso con un'impresa in bonis. Tale meccanismo non può quindi essere...

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