Editoriali

Editoriali 04.11.2016

Ultimissime sul giudizio di cassazione (a proposito della legge 25 ottobre 2016 n. 197)

di GRATIS PER 10 GIORNI

Come in un qualunque processo, anche in quello di Cassazione il diritto di difesa delle parti si esercita con lo scritto e la parola. Sullo “scritto” – sulla sua conformazione e sulla sua lunghezza nei giudizi civili di legittimità – ha inciso sensibilmente il Protocollo sottoscritto il 17 dicembre 2015 dal Consiglio Nazionale Forense e il Primo Presidente della Suprema Corte. La “parola” è...

Editoriali 12.10.2016

La regola della doppia maternità non sarebbe in contrasto con i principi costituzionali italiani

di Leggi dopo

L’atto di nascita, già formato validamente all’estero, che costituisce titolo dello status filiale di un minore nei confronti di una coppia di donne può essere trascritto anche in Italia, in quanto non contrasta con l’ordine pubblico internazionale, inteso quali sistema di principi vincolanti di rilevanza costituzionale.

Editoriali 03.10.2016

Verso una riforma dell'adozione?

di Leggi dopo

La prossima riforma del nostro diritto di famiglia dovrebbe riguardare l'affidamento del minore e l'adozione. In vista di una simile – anche a livello politico programmata – evenienza, il dibattito sul tema si è inevitabilmente vivacizzato e la Commissione Giustizia della Camera dei deputati, onde enucleare i nodi problematici da prendere in considerazione, ha ritenuto opportuno svolgere...

Editoriali 15.09.2016

Parametri negativi ed interessi nei finanziamenti: una replica ad Aldo Angelo Dolmetta

di Leggi dopo

Il tema, noto, concerne il parametro, al quale è legato il tasso di interesse di un mutuo, e più in generale di un contratto di finanziamento, che diventa negativo ed erode lo spread giungendo ad erodere algebricamente la sorte capitale della rata di un contratto di finanziamento, così determinando in astratto accrediti per il cliente, a titolo di c.d. interesse negativo.

Editoriali 07.09.2016

«Tasso negativo» e regolamento contrattuale. Una replica

di Leggi dopo

Prosegue l'aperto dibattito sui tassi c.d. negativi. L'Autore si sofferma nuovamente sull’eventualità in cui il tasso variabile, applicato al rapporto, finisca nel concreto per assegnare valori negativi per la posizione del mutuante. 

Editoriali 19.08.2016

“Fatto” e “diritto” nel giudizio di cassazione

di Leggi dopo

Un titolo così impegnativo potrebbe introdurre un corposo volume di teoria del diritto. In esso sono implicati concetti fondamentali come il giudizio che cade sul fatto, il diverso giudizio che investe il diritto, il controverso rapporto in cui questi due giudizi si trovano ad essere per necessità (essendo il diritto una “scienza pratica”). E, infine, il ruolo svolto dalla motivazione della...

Editoriali 05.08.2016

Causa del contratto e tassi di interesse negativi

di Leggi dopo

Nel contratto di interest rate swap, che ha causa di scommessa – sul presupposto dell’assunzione consapevole, da parte dei contraenti, dell’alea razionale – la sopravvenienza di un tasso di interesse negativo è compatibile con la causa originaria ed il fatto che il debitore della gamba fissa sia ora anche debitore, per un periodo più o meno breve, dell’importo della gamba variabile, divenuto...

Editoriali 03.08.2016

Discesa del tasso sotto “quota zero”: le regole (a proposito della Comunicazione della Banca d'Italia del febbraio 2016)

di Leggi dopo

Dell’ipotesi del tasso variabile che, per effetto della contrazione del parametro base di riferimento utilizzato (nel concreto dell’operatività, l’euribor a uno o tre o sei mesi), venga a scendere sotto "quota zero" si è di recente occupata la Banca d’Italia. L’attualità pratica del caso, che è forte, viene naturalmente a enfatizzare l’importanza dell’intervento.

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