Articoli

Articoli 06.10.2015

Sulla responsabilità dell’attestatore ex art. 161, comma 3, l. fall. nei confronti dei creditori

di Leggi dopo

È da ritenersi ormai consolidata nella giurisprudenza di legittimità la impostazione per la quale la attestazione richiesta dall’art. 161, comma 3, l. fall. in ordine a «la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano» sia funzionale alla tutela dei creditori da considerarsi «naturali destinatari della funzione attestatrice» unitamente al tribunale.

Articoli 29.09.2015

Il nuovo art. 164-bis disp. att. c.p.c. e l’infruttuosità della esecuzione

di Leggi dopo

Il decreto legge del 12 settembre 2014, n. 132 – come convertito con la legge 10 novembre 2014, n. 162 – si compone di 7 capi volti all’introduzione ovvero alla rimodulazione di istituti e meccanismi tra loro eterogenei per la c.d. “degiurisdizionalizzazione” del contenzioso civile, resi operativi sin dall’entrata in vigore del testo normativo, fissata, salvo specifiche e diverse previsioni,...

Articoli 23.09.2015

Clausole floor nei contratti di mutuo e di leasing: prime riflessioni

di Leggi dopo

Le recenti fluttuazioni, prevalentemente al ribasso, dell’indice Euribor hanno posto all’attenzione degli interpreti le clausole inserite nei contratti di mutuo o di leasing che, nella prassi, sono definite clausole floor, cap, collar. Si tratta di clausole che, pur nella diversa e concreta formulazione, hanno la finalità comune di individuare e stabilire un valore minimo (c.d. floor) del tasso...

Articoli 18.09.2015

L’incompatibilità nel giudizio di opposizione nel rito fornero

di Leggi dopo

La pronuncia della Cassazione n. 19674 del 2014 presenta profili di notevole rilievo, rappresentando la prima esplicita ed inequivoca indicazione, in sede di legittimità, in ordine alla questione dell’incompatibilità tra il giudice titolare dell’impugnativa di licenziamento, incardinato ai sensi dell’art. 1, comma 48, l. n. 92 del 2012 (cd. legge Fornero) e quello del successivo procedimento di...

Articoli 15.09.2015

Onere della prova e soglia oggettiva di fallibilità: i profili interpretativi

di Leggi dopo

Ai sensi dell’’art. 15, ultimo comma, l. fall. «non si fa luogo alla dichiarazione di fallimento se l’ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare è complessivamente inferiore a euro 30.000». Si tratta di una norma di carattere eccezionale non suscettibile di applicazione analogica ad ipotesi diversa dalla dichiarazione di fallimento dell...

Articoli 01.09.2015

I nuovi limiti alla pignorabilità di stipendi e pensioni risultanti dal d.l. n. 83 del 2015

di Leggi dopo

L’art. 13 del d.l. n. 83 del 27 giugno 2015 (provvedimento normativo, quest’ultimo, la cui conversione in legge è stata approvata in data 5 agosto 2015) ha introdotto significative novità in tema pignoramento di stipendi e pensioni, disciplinando anche il tema, fino ad ora non espressamente normato, della pignorabilità delle somme rinvenienti da crediti retributivi e pensionistici, confluite su...

Articoli 31.08.2015

Ancora su pagamento dilazionato e diritto di voto nel concordato preventivo dei creditori vantanti cause legittime di...

di Leggi dopo

Com’è noto, prima della riforma operata con il d.lgs. n. 169 del 2007 la legge fallimentare escludeva dalla cerchia dei legittimati al voto nel concordato preventivo i creditori muniti di cause legittime di prelazione. Con il decreto correttivo del 2007 lo scenario è radicalmente mutato. 

Articoli 31.07.2015

L'assoggettabilità delle società a capitale pubblico alla normativa concorsuale

di Leggi dopo

L'assoggettabilità della società a capitale pubblico alle procedure concorsuali costituisce questione rilevante ed attuale, tuttora irrisolta – quanto meno con riferimento all'intero panorama delle società a partecipazione pubblica – nonostante l'intervento di una pronuncia della Corte di Cassazione che aveva apparentemente posto fine al dibattito sorto in giurisprudenza.

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