Misure reali penali ed esecuzione civile #Marchese Maria Dom

Note

Soggetti e nuove tecnologie 13.12.2019

Il potere di espulsione del Ministro per contrarietà all'ordine pubblico

di Leggi dopo

Per l'adozione della misura preventiva di espulsione, ai sensi dell'art. 13, comma 1, d.lgs. n. 286 del 1998 è sufficiente la sussistenza di fondati motivi per ritenere che la permanenza dello straniero possa in qualche modo agevolare organizzazioni o attività terroristiche e non la prova che detta agevolazione si sia in concreto verificata, non è richiesto il grado di accertamento necessario per l'adozione di misure restrittive della libertà...

Note

Danno e responsabilità 12.12.2019

Il deficit informativo nel rapporto medico-paziente quale autonoma causa di un danno alla salute e all'autodeterminazione

di Leggi dopo

La violazione, da parte del medico, del dovere di informare il paziente, può causare due diversi tipi di danni: a) alla salute, sussistente quando sia ragionevole ritenere che il paziente, su cui grava il relativo onere probatorio, se correttamente informato, avrebbe evitato di sottoporsi all'intervento subendone le conseguenze invalidanti; b) da lesione del diritto all'autodeterminazione in se stesso, quando, a causa del deficit informativo,...

Approfondimenti

Crisi d'impresa 11.12.2019

Concordato preventivo in continuità aziendale e partecipazione alla gara della mandataria capogruppo nel r.t.i.

di Leggi dopo

Con ricorso proposto dinanzi al Tribunale amministrativo regionale per la Toscana, la società Alfa s.p.a impugnava la determina di Anas s.p.a. con la quale quest'ultima aggiudicava al raggruppamento temporaneo d'imprese formato da Beta s.p.a., in qualità di mandataria, e da Gamma s.p.a., nella sua veste di mandante, un contratto di appalto avente ad oggetto lo svolgimento di alcuni lavori stradali.

Note

Famiglia e successioni 10.12.2019

L'impianto intrauterino degli embrioni dopo il decesso del marito

di Leggi dopo

La vicenda in commento offre l'occasione di riflettere circa l'interpretazione e la portata dispositiva dell'art. 5 l. n. 40 del 2004. La norma richiede l'esistenza in vita di entrambi gli aspiranti genitori che abbiano fornito il consenso alla partecipazione al procedimento procreativo. Il dettato trascura altresì di specificare in quale fase tale requisito debba essere soddisfatto e se in particolare esso sia richiesto per tutta la durata...